GALLI, Errori portieri? Costruzione non è un obbligo

07.05.2022 18:00 di Redazione FV Twitter:    vedi letture
Fonte: Dall'inviato Niccolò Santi
GALLI, Errori portieri? Costruzione non è un obbligo
FirenzeViola.it

Durante l'inaugurazione del nuovo centro padel a Grassina, ai media presenti tra cui l'inviato di Firenzeviola, ha parlato di Fiorentina anche l'ex portiere viola Giovanni Galli: "Sono venuti meno dei risultati ma non è stata una Fiorentina pessima; se si riferisce a Salerno e in casa con l'Udinese forse sì perché la squadra ha accusato l'eliminazione dalla Coppa Italia, giocando ogni tre giorni, però a Milano ha avuto una reazione perché la Fiorentina ha fatto un'ottima partita. Non sarà facile con la Roma perché le squadre di Mourinho quando può giocare sugli avversari dà il meglio di sé. Tutti i risultati che hanno fatto in trasferta hanno fatto sempre buone gare perciò la Roma di Mourinho è sempre pericolosa.

L'errore di Terracciano e la costruzione dal basso? Non è un errore, perché tanti giocatori calciano male la palla durante la gara e a Milano è capitato a lui ma da lì al gol ci sono stati tanti altri errori perché se Milenkovic lo affronta fuori dall'area di rigore, Martinez Quarta gli va addosso e fa calcio di punizione il gol non sarebbe venuto. Come Dragowski in Coppa, secondo me il 70 per cento delle responsabilità è di Biraghi. Poi ora questa costruzione dal basso ha rotto. Il calcio dà diverse soluzioni perciò la colpa è di chi insiste in una sola. Maignan a Milano per esempio se veniva pressato buttava lontano la palla, si tratta di lettura della partita ma se è un obbligo... Errore di Igor? La palla gli è arrivata sollevata da terra ed era impreparato ma sono infortuni che durante le partite ci stanno, anche se prepari bene la partita. 

La fatica a segnare? "Avevamo il capocannoniere del campionato che avrebbe lasciato a giugno ma hanno anticipato la cessione con una grande operazione di mercato facendo altri investimenti, qualcuno è migliore qualcuno peggiore però diamogli tempo. Io penso che la Fiorentina abbia davanti dei giocatori che hanno la possibilità di darti dei numeri. Spetta anche all'allenatore sviluppare certe dinamiche di calcio per valorizzare le cartteristiche. La società fa investimenti e sclete e prende giocatori poi sta all'allenatore a valorizzarli come ha fatto con tanti giocatori, come con Duncan o Igor che sono diversi da quelli dell'anno scorso. Perciò Italiano sta facendo un lavoro importante ma ora deve anche fare un tipo di calcio che esalti questo tipo di giocatori".

Parole di Nardella sui costi del materiale per restauro stadio? "Avevo già dei dubbi perché si parla di 150 milioni che non derivano tutti dal PNRR, ma li ha inseriti il governo, sono soldi nostri., ho già fatto la battuta che ce lo pagano anche gli juventini Ma non bastano, i costi sono cresciuti, serve una soluzione. Il sindaco ha scelto di restaurare il Franchi, con i soldi pubblici, sono convinto che sarebbe stato meglio farlo fare nuovo a Commisso".