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Vanoli aggrappato ai sogni, il suo futuro può aspettare: mai così libero e ambizioso

Vanoli aggrappato ai sogni, il suo futuro può aspettare: mai così libero e ambiziosoFirenzeViola.it
© foto di Federico De Luca 2026
Oggi alle 19:30Copertina
di Luciana Magistrato

Niente da perdere. Paolo Vanoli come la Fiorentina. Domani sera il tecnico della Fiorentina prova a spingere sulla rimonta, come fatto in campionato. Partito già sconfitto, lentamente ha riportato la squadra a respirare, in una zona dove è lecito sentirsi più tranquilli (anche se manca sempre la matematica e diverse partite per sentirsi fuori del tutto) e così domani sera proverà a fare contro ogni pronostico e a dispetto delle tante assenze. 

Un Vanoli più sereno
In conferenza stampa si è visto e sentito un allenatore più sereno e per questo più deciso, che ha sostituito la parola paura con quella più consona di ambizione. Sua e della squadra. Parola che appunto in questa stagione non si era mai sentita. Certo la Fiorentina dovrà giocare con un atteggiamento diverso, di chi deve rimontare tre gol senza prenderne neanche uno. Ma per la prima volta Vanoli (con Mandragora accanto)  ha dato la sensazione di crederci davvero.

Voglia di alzare l'asticella
Il tecnico sente che la missione che gli è stata data, la salvezza, è ad un passo e proprio per questo proverà ad alzare l'asticella ad una stagione avara di soddisfazioni e molto difficile (con la morte del presidente) per i tifosi oltre che per la squadra e la società. Sa di giocarsi tanto, se non il futuro di sicuro la riconoscenza dei tifosi. Per quello invece ci penserà la società che in questi giorni ha fatto filtrare dati ottenuti nel 2026 e fiducia quasi incondizionata a Vanoli. I nomi possono aspettare, l'elenco è lungo e molti si stanno giocando ancora degli obiettivi nei propri club. Insomma, il futuro può aspettare e Vanoli spera di allungarlo anche oltre questo giovedì.