Difesa in crisi, 13 reti incassate in otto partite: aspettando Rugani a Como c'è l'ipotesi Ranieri
Se la Fiorentina vorrà uscire da Como con in tasca un risultato positivo, il che sarebbe fondamentale non solo per la classifica ma anche per il morale e l'autostima del gruppo squadra, dovrà sicuramente cercare di limitare al minimo i tanti errori difensivi commessi anche nelle ultime giornate dalla retroguardia.
I numeri difensivi del 2026
Sono infatti 13 le reti subite nel nuovo anno in otto partite dalla formazione di Paolo Vanoli e di queste fanno parte anche i tre goal incassati in casa in Coppa Italia proprio contro il Como di Cesc Fabregas. Numeri decisamente negativi che, guardando a più ampio raggio, portano la Fiorentina ad avere la quarta peggior difesa della Serie A dietro a Torino, Pisa e Hellas Verona.
Il rendimento del duo Comuzzo-Pongracic
Certo, si sa, nel calcio di oggi si difende a partire dagli attaccanti e non si giudica né si colpevolizza esclusivamente solo la linea difensiva. Va però sottolineato come, nonostante ricevano poco supporto e copertura dal centrocampo, i due centrali scelti da Vanoli come titolari quasi inamovibili, ossia, Comuzzo e Pongracic, abbiano commesso più di qualche errore soprattutto nelle letture difensive di reparto, oltre che in alcuni duelli difensivi persi, soprattutto dal croato (è ancora negli occhi di tutti lo scontro impari vissuto a Napoli contro Hojlund).
Il ritorno di Ranieri
È per questo che in vista della sfida del Sinigallia alcuni stanno caldeggiando l'ipotesi di un possibile ritorno nell’undici titolare dell’ex capitano viola Luca Ranieri, accantonato è sceso nelle gerarchie di Paolo Vanoli ormai da diverso tempo. Certamente non sarebbe una mossa rivoluzionario, ma visto come lo stesso Ranieri lo scorso anno ha saputo interpretare una fase difensiva più attendista, con una squadra che per scelta (dell'allora tecnico Palladino) difendeva col baricentro più basso, ossia quello che il Como ti costringe a fare con il suo palleggio e con la sua pressione ultra offensiva, potrebbe essere anche una scelta condivisibile, vista la maggior capacità del prodotto del vivaio gigliato nel saper guidare la difesa e visto il momento non esaltante a livello individuale che sta vivendo soprattutto Pongracic. Il tutto ovviamente in attesa del pieno inserimento in organico e del recupero della miglior condizione da parte dell’ultimo arrivato a Firenze Daniele Rugani, preso in sede di mercato per provare a sopperire proprio a queste problematiche.
Testata giornalistica Aut.Trib. Arezzo n. 2/07 del 30/01/2007
Partita IVA 01488100510 - Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 18246
© 2026 firenzeviola.it - Tutti i diritti riservati
