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Le facce di una difesa che non funziona. In attesa di Rugani, un reparto da cambiare

Le facce di una difesa che non funziona. In attesa di Rugani, un reparto da cambiare  FirenzeViola.it
© foto di Federico De Luca 2026
Oggi alle 00:00Copertina
di Lorenzo Marucci

Trentotto gol incassati in campionato fanno della Fiorentina una delle difese più perforate del campionato. Peggio hanno fatto solo Torino, Pisa e Verona. A quattordici gare dalla fine la sqaudra di Vanoli sta per superare il numero di gol totali incassati in tutto il campionato scorso (41). I problemi sono quelli generali di una sqaudra anche poco equilibrata ma gli errori dei singoli ormai sono una costante durante le partite dei viola: se ci soffermiamo sil rendimento dei centrali le perplessità sono cresciute progressivamente sia dal punto di vista della marcatura, dell'attenzione, della concentrazione e anche dell'interpetazione del ruolo. Pongracic e Comuzzo hanno deluso nell'anno in cui avrebbero dovuto fare un salto di qualità e allora in una fase così delicata della stagione - ripetiamo, a quattordici gare dalla fine - ci si chiede come rimodellare la difesa già contro il Como, in attesa di Rugani che potrebbe essere disponibile per la gara con il Pisa. Sabato servirà un reparto arretrato ferreo, che non commetta sbavature, magari costituto da una linea fatta di difensori puri. Un'ipotesi potrebbe portare al rilancio di Ranieri dal primo minuto come centrale accanto a Pongracic e allo spostamento di Comuzzo da terzino destro (dando un turno di riposo a Dodo), con il reinserimento di Gosens sulla corsia sinistra.   
Dodo sì, Dodo no - Solo una settimana fa, parlando delle priorità di Fabio Paratici sottolineavamo la necessità di una riflessione sul futuro del brasiliano in scadenza 2027. Serve decidere se puntare ancora su di lui ritenendolo funzionale e centrale, oppure se fare altre scelte puntando magari su un elemento più giovane (al di là del prolungamento dell'accordo che è certamente opportuno).

Il rendimento di Dodo è stato in questa stagione al di sotto delle aspettative e nell'ultima partita contro il Torino è stato uno dei peggiori dei viola (il voto di firenzeviola.it è stato 5). Ma sempre secondo il nostro sito, la media-voto di Dodo è 5,5 dunque lontano dallo standard di un giocatore che avrebbe dovuto rappresentare un valore aggiunto sia dal punto di vista dell'esperienza internazionale che a livello tecnico. Anche rileggendo le pagelle delle varie partite viene fuori la stagione negativa del brasiliano: il voto peggiore è stato il 4,5 rimediato contro il Genoa e contro il Sassuolo, frutto di errori difensivi e di una spinta sulla fascia poco produttiva. C'è stato tra i voti anche il 7, meritato nella sfida del Dall'Ara contro il Bologna, in un momento in cui c'era la sensazione che Dodo avesse ritrovato la brillantezza dei giorni migliori. La partita di sabato però ha fatto riemergere certe svagatezze difensive troppo pesanti tanto da far riemergere la convinzione che a livello difensivo pecchi quanto meno di concentrazione e attenzione. Come quella di moltissimi altri viola, la stagione di Dodo è la peggiore da quando è arrivato alla Fiorentina ma è sempre stato comunque titolare. Forse quando si è parlato di scelte drastiche le rotazioni potevano riguardare anche lo stesso ex calciatore dello Shakthar.