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Da Pioli a Vanoli il trend è cambiato, ma può non bastare: la proiezione preoccupa

Da Pioli a Vanoli il trend è cambiato, ma può non bastare: la proiezione preoccupaFirenzeViola.it
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Oggi alle 13:00Copertina
di Niccolò Santi

La Fiorentina ha iniziato la stagione come peggio non avrebbe potuto. Le prime 10 gare di campionato dirette da Stefano Pioli non hanno portato in dote nemmeno una vittoria. Un unicum. Solo 4 punti e addirittura 6 sconfitte. Una media di 0,4 punti a partita. Dopo l’ennesima prestazione deludente, coincisa con la gara casalinga contro il Lecce, la società viola ha deciso di esonerare Pioli per ingaggiare un tecnico che desse una svolta all’andamento della squadra. 

La media di Vanoli.
L’ufficialità di Paolo Vanoli è arrivata il 7 novembre. Il suo primo impegno è stato Genoa-Fiorentina, 2-2. Nelle 14 sfide gestite dall’ex allenatore del Torino la Viola ha portato in dote 14 punti, per una tendenza di 1 punto a partita. Il che ha segnato un cambiamento evidente, che però non è detto si riveli decisivo. Sì perché, proiettando la media punti della squadra da qui alla fine della stagione, risulta che la Fiorentina potrebbe chiudere il campionato a quota 32. 

Un trend rischioso.
L’anno scorso quel bottino avrebbe garantito la salvezza, visto che la terzultima e cioè l’Empoli concluse la stagione con 31 punti. Ma il campionato precedente, 2023-2024, insegna che non sempre è stato così, in quanto il Frosinone retrocedette da terzultimo a quota 35. La Fiorentina dovrà rimboccarsi le maniche e migliorare ulteriormente un trend che, allo stato attuale, rischia di non bastare per raggiungere l’agognata salvezza. Mancano solo 14 partite.