Pioli contento di Kean-Piccoli: "In pochi reggono il loro urto. Soddisfatto dell'inizio di stagione"

Pioli contento di Kean-Piccoli: "In pochi reggono il loro urto. Soddisfatto dell'inizio di stagione"FirenzeViola.it
© foto di Federico De Luca 2025
Ieri alle 20:47Primo Piano
di Redazione FV

Stefano Pioli, tecnico viola, dopo Torino-Fiorentina ha analizzato la partita così sui canali di Sky Sport: "Mi aspetto sempre di poter vincere e poteva andare così, ma loro hanno giocato una partita fisica concedendo solo palle lunghe. Anche noi abbiamo concesso qualcosa ma abbiamo fatto la partita, certamente possiamo migliorare e fare meglio in generale".

Le sono piaciute le due punte?
"Giocare con due attaccanti così necessita movimenti migliori, certamente devono lavorare. Ma oggi volevamo appoggiarci molto a loro e l'abbiamo fatto bene, mi è piaciuta molto la loro gara ma ain generale quella di tutta la squadra. Abbiamo creato qualche occasioni, c'è qualche errore nelle geometrie ma la gara l'abbiamo fatta noi".

Dodo e Gosens possono portarla a giocare con la difesa a 4? O continuerà a 3?
"Robin e Dodo sono forti e di spessore, possono giocare anche a quattro ma per come è costruita la squadra è meglio così, a tre. Il Torino non manovrava, calciava lungo e la partita si è sporcata, ma abbiamo provocato tante palle gol. Se si parla di struttura di squadra, siamo una difesa a tre e possiamo reggerla bene, oggi avevamo per la prima volta anche le due punte: sono soddisfatto di come abbiamo iniziato la stagione, era la quarta trasferta di fila e abbiamo lottato cercando di vincere".

Aggiunge sulle due punte: "L'unica altra squadra che gioca con due punte come noi è l'Inter, ma giocano insieme da tanto tempo. Noi comunque non guardiamo in casa degli altri, facciamo il nostro e credo che gli equilibri ci siano. Troveremo alla ripresa squadre che giocano diversamente e cercheremo di adattarci, ma non sarà facile per nessuna difesa reggere l'urto di due attaccanti come Kean e Piccoli. Poi è chiaro che sperimenterò molto avendo tante gare, le partite cambiano e gli avversari pure, noi dobbiamo essere preparati a tutto".