"La porti i destini a Firenze". Salvezza e scudetto, la Fiorentina tenta lo sgarbo all'Inter
"La porti i destini a Firenze", si legge stamani sul Corriere dello Sport-Stadio. Giocando col titolo di una famosa canzone, il quotidiano si proietta a Fiorentina-Inter di stasera. Il riferimento va a salvezza e scudetto, due obiettivi che le due squadre stanno inseguendo e che passano fortemente dal match del Franchi. La formazione di Vanoli ad oggi è separata da quella di Chivu da quaranta punti in classifica. Sono tanti, così come è evidente il fatto che Fiorentina e Inter finora hanno giocato due campionati differenti. Eppure, scrive il Corriere, quando arriva primavera si azzera tutto o quasi per cominciare una mini stagione nella stagione intera: e primavera è iniziata ieri, quindi quello che è stato vale sempre eccome, però adesso ci sono modo e possibilità di costruirci sopra qualcos’altro ed è quello che tenterà di fare la squadra di Vanoli.
Quella che lunedì scorso ha espugnato lo Zini, con l’aiuto di quella che ha battuto due volte il Rakow in rimonta da 0-1 a 2-1 firmando un tris di successi consecutivi che dimostra la nuova e forse definitiva consapevolezza. O almeno così sperano i tifosi viola. E Allegri e Conte. La squadra titolare, la squadra che si sta tirando fuori da guai (dieci punti nelle ultime cinque gare dal Como alla Cremonese): calciatori e riferimenti non a caso si sono susseguiti di volta in volta con pochissime variazioni sul tema se non forzate, dando certezze all’allenatore non solo verso l’Inter stasera, che questa sarà comunque una partita a sé per mille motivi, ma specialmente verso le ultime otto alla ripresa dopo la Nazionale. Un patrimonio da non disperdere e che, anzi, Vanoli e i suoi dovranno essere bravi a tutelare e rinsaldare per poter portare in fondo il compito di mantenere la Serie A.
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