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Brescianini si presenta: "La traversa col Milan? Non ci ho dormito per tre notti"

Brescianini si presenta: "La traversa col Milan? Non ci ho dormito per tre notti"
Oggi alle 11:34Primo Piano
di Andrea Giannattasio
fonte dal nostro inviato al Viola Park

Giorno di presentazioni al Viola Park. Presso il media center del centro sportivo della Fiorentina, oggi ha presenziato alla sua conferenza di presentazione il centrocampista Marco Brescianini, arrivato in prestito dall'Atalanta con opzione di riscatto obbligatorio in caso di salvezza raggiunta. Ecco le sue parole: "La storia della Fiorentina parla da sola: non è stato difficile accettare. Mi è stato presentato un progetto ambizioso e ho deciso di venire. All'Atalanta stavo trovando poco spazio e quindi ho deciso di cambiare. Per questo ringrazio la famiglia Commisso e i direttori Goretti e Ferrari. Non vedo l'ora di iniziare questa avventura".

Quanto ci ha ripensato alla traversa con il Milan?
"Non ci ho dormito per due-tre notti, sono sincero. Ma devo pensare alla prossima partita, che sarà una battaglia. Qui ho trovato un bello spogliatoio, voglioso di uscire da questa situazione. Anche il mister e il suo staff hanno mostrato qualità importanti".

Che idea si è fatto della Fiorentina da fuori?
"Da fuori è difficile farsi un'idea su ciò che è successo. Posso dire che ora la situazione è molto buona, prima che arrivassi non lo so. Nell'ultimo mese i ragazzi mi hanno detto che sono più applicati e stanno lavorando con maggiore attenzione. Adesso però tocca a noi dimostrare di meritarci la salvezza".

Nello spogliatoio della Fiorentina ha respirato l'aria di una squadra che vuol lottare per la salvezza, come quando era Frosinone?
"Ogni spogliatoio è diverso l'uno dall'altro ed è difficile dirlo. Posso solo dire che, come a Frosinone, ho trovato ragazzi disposti a sudare tanto per questa maglia. Non vedo l'ora di dare battaglia anche io".

In carriera ha svolto più ruoli a centrocampo: in questa Viola dove si vede?
"Io credo di essere più un giocatore in grado di giocare in una mediana a tre, facendo la mezzala. Con gli inserimenti riesco ad essere pericoloso nella fase offensiva. Io cerco di mettermi a disposizione del mister dove serve. Poi dove mi mette il mister, mi sta bene. E' indifferente sapere con quali compagni giocherò".

È vero che la Fiorentina l'ha cercata in passato?
"Sì ma non in modo così insistente come un anno fa. Quando poi la Fiorentina adesso è tornata a cercarmi ho detto subito sì e infatti la trattativa è durata pochissima".

Ha parlato con Bonaventura di questa nuova avventura? Si rivede in lui?
"Sì, lui è sempre stato un mio idolo. Mi ci sono allenato alcune volte quando ero nella Primavera del Milan. Cercavo sempre di rubargli qualche segreto perché mi è sempre piaciuto. No, non ho avuto modo di parlarci".

Mister Palladino le ha detto qualcosa della sua nuova avventura a Firenze?
"Sì, mi ha consigliato di venire qui. Lui è stato qui e mi ha detto che è una piazza incredibile, dove mi sarei trovato bene".

Il numero 4 è in omaggio a Bove?
"Gli faccio un grande in bocca al lupo, ci tengo molto".

Quanto è importante la sfida di domenica a Bologna?
"Domenica sarà una gara molto difficile e negli ultimi anni sta facendo bene. Il Bologna ci aggredirà uomo su uomo: dovremo essere bravi a tenere botta. Io titolare? Lo deciderà al mister ma darò sempre il massimo, a prescindere da quanto giocherà".