UNA LUNGA SELEZIONE

25.06.2019 21:00 di Dimitri Conti Twitter:    Vedi letture
© foto di Federico De Luca
UNA LUNGA SELEZIONE

Il primo pensiero del ds viola Daniele Pradè, da quando ha iniziato a mettersi al lavoro sulla Fiorentina, dev'essere balzato a quanti giocatori abbia ad oggi di proprietà la società viola. Un numero elevatissimo, stimabile in quarantasei contratti professionistici qualora dovessero concretizzarsi i ritorni di tutti i vari giocatori prestati in giro - i prestiti scadranno ufficialmente la prossima settimana - sul quale è necessario che la nuova dirigenza operi subito, in una sorta di corsa parallela rispetto ad una campagna acquisti che, da quanto trapela, potrà essere finanziata anche senza cessioni di lusso. Sono tanti i nomi sul piatto della bilancia, con destini diversi tra loro.

C'è ad esempio chi rientra per rimanere, come raccontano le ultime indiscrezioni su Dragowski, o come nel caso di Rasmussen e Zurkowski, pronti di fatto alla loro prima esperienza a Firenze. Tanti poi invece i giovanissimi che rientrano da esperienze in cadetteria, i quali saranno con ogni probabilità valutati da Montella nel corso di ritiro di Moena, e solo in seguito eventualmente lasciati andare: da Sottil a Venuti, passando anche da Castrovilli, Gori o Ranieri. Nella maggior parte dei casi, però, si assisterà al rientro alla base di molti esuberi da piazzare altrove, come nel caso del terzetto uruguayano composto da Cristoforo, Baez e Schetino - col quarto, Olivera, che rientrerà invece dal prestito a fine anno solare - senza dimenticare Saponara, corteggiato in queste ore dalla SPAL di Semplici, il 36enne Thereau o due reduci da esperienze internazionali quali Eysseric e Zekhnini, sul quale il Twente sta premendo per riaverlo in prestito gratis anche in Eredivisie. Tutto ciò, e mancano diversi nomi alla lista, per far capire quanto lungo ed intenso si prospetti il lavoro di Pradè sul fronte cessioni.

Anche perché saranno poi da gestire anche situazioni extra-rientri, che prevederanno comunque qualche partenza. Su tutti, è tra le trend news di questi giorni, quella del centrocampista francese Jordan Veretout. Ormai mentalmente è distante da Firenze da qualche settimana, ma - nonostante ieri sera sia stato avvistato a Napoli - ancora non sembra essere arrivato ad accordi con un club preciso. Sulle sue tracce, oltre appunto ai partenopei, ci sono anche Milan e Roma, con proposte dall'estero che potrebbero anche palesarsi nelle prossime ore. Non sarà l'unico ad abbandonare la rosa, visto che pure Vincent Laurini sembra in procinto di accasarsi altrove, con il Parma in pole position. Insomma, i casi da gestire non mancano e Pradè ha saggiamente cominciato a mettersi testa sulla scrivania già in anticipo sull'inizio del suo contratto: ogni minuto guadagnato potrebbe essere vitale. Anche perché oltre a gestire questi innumerevoli addii, ci sono gli acquisti da fare. E Firenze in questi giorni sta fremendo per conoscere i volti nuovi della Fiorentina, in un tourbillon di nomi, siamo passati da Ibrahimovic a De Rossi a meno conosciuti esterni sudamericani, più o meno importanti.