TRA GLI APPROCCI ESTIVI E UN CONTRATTO CHE NON SI RINNOVA: BELOTTI È IN CIMA AI PENSIERI

07.10.2021 13:30 di  Dimitri Conti  Twitter:    vedi letture
TRA GLI APPROCCI ESTIVI E UN CONTRATTO CHE NON SI RINNOVA: BELOTTI È IN CIMA AI PENSIERI
FirenzeViola.it
© foto di Daniele Buffa/Image Sport

La baraonda emotiva è palpabile dopo il duro e secco annuncio di Rocco Commisso, che ha in pratica chiuso - almeno pubblicamente - il capitolo sul rinnovo di Vlahovic, messo di fatto sul mercato dal suo presidente, si sono aperti poi numerosi scenari rivolti al futuro e ad una Fiorentina costretta a muoversi rapidamente per individuare qualcuno che vada a riempire il vuoto lasciato dal serbo. Chi è il profilo adatto? In cima ai pensieri della società viola, e non da oggi, secondo quanto ci risulta c'è un nome su tutti, quello di Andrea Belotti.

Già nella torrenziale seconda metà d'agosto quella del centravanti granata era una pista caldissima. Nelle ore immediatamente antecedenti al cambio di direzione imposto da Commisso, che ha trattenuto Vlahovic anche di fronte ad una proposta monstre arrivata da Madrid, Barone e Pradè erano persino arrivati ad un'intesa di massima con il Torino per il Gallo sulla base di un'offerta complessiva da 22 milioni di euro, da modellare tra parti fisse e bonus. Poi però, come anticipato, il dietrofront presidenziale e ognuno al suo posto: Vlahovic da risorsa offensiva di Italiano e Belotti capitano e prima punta per Juric.

La storia recente però racconta che non è stato così: tra un amore non scattato e qualche problema fisico di troppo, in sostanza Belotti deve ancora cominciare a dare il suo contributo al nuovo allenatore. Che anzi qualche tempo fa ha bocciato l'idea di avere lui e Sanabria come tandem offensivo e poco dopo si è detto preoccupato perché "non recupera". Ad alimentare maggiore incertezza sul futuro granata di Belotti, legato al club da un contratto che scade nel giugno prossimo, le dichiarazioni di ieri del dg Vagnati, che ha confermato come ancora il Torino sia in attesa di una risposta alla proposta di rinnovo. Una firma che non arriva, un mal comune se si pensa alla situazione viola con Vlahovic, e che questa volta potrebbe persino vedere la Fiorentina passare da parte lesa fino all'altro lato della barricata.