SOTTIL, Quell'ex positività al Covid-19... a sorpresa

13.10.2020 15:00 di Andrea Giannattasio Twitter:    Vedi letture
© foto di Giacomo Morini
SOTTIL, Quell'ex positività al Covid-19... a sorpresa

La permanenza nel ritiro dell'Under-20 a Tirrenia di Riccardo Sottil in virtù della sua immunità dal Covid-19 (così come ha fatto sapere tramite una nota la FIGC - LEGGI QUI) ha destato sorpresa tra i tifosi della Fiorentina. Se per ciò che riguarda Patrick Cutrone (altro giocatore che dall’Under-21 è rimasto aggregato all’Under-20, nonostante il recente focolaio che ha colpito almeno sei tesserati tra calciatori e membri dello staff) la positività al coronavirus era già stata accertata nel mese di marzo non appena ci fu lo stop del campionato in seguito alla prima ondata della pandemia, per ciò che riguarda l’esterno classe ’99 passato un mese fa dalla società viola al Cagliari si tratta di una novità assoluta

Gli unici giocatori dei quali la Fiorentina aveva ufficialmente reso nota la positività al Covid nel corso di questi mesi sono stati infatti lo stesso Cutrone con Vlahovic e Pezzella durante la “prima ondata” (assieme a loro erano stati contagiati una serie di membri dello staff medico e tecnico, tra i quali il dottor Pengue, il fisioterapista Dainelli e altre sette persone dipendenti del club), Caceres, Agudelo e Venuti quando la squadra è tornata al lavoro dopo il lockdown (in realtà la società non aveva per privacy fatto i nomi dei positivi che poi, tra confessioni via social e interviste varie, sono usciti allo scoperto) più Pulgar e Ghidotti quando a fine agosto la Fiorentina è tornata ad allenarsi per preparare la nuova stagione.

Di sospetti su Riccardo Sottil, dunque, non vi è mai stata traccia. E certamente la precedente positività dell’esterno non è da ricondurre al suo trasferimento al Cagliari visto che il classe ’99 è stato ufficializzato dal club sardo l’11 settembre e appena nove giorni dopo era in campo per la prima di campionato contro il Sassuolo (e da allora ha sempre giocato). Con tutta probabilità dunque l’immunità dal Covid-19 di cui Sottil è ora in possesso è figlia di una precedente positività contratta alla Fiorentina tra marzo e aprile che tuttavia non era stata resa nota, come del resto non erano state svelate in precedenza quelle di Pradè e del tecnico Iachini, che hanno fatto “outing” solo a guarigione avvenuta. Piano piano, dunque, emergono nuovi particolari di quello che è destinato a passare alla storia come il primo vero focolaio di tutta Serie A. Che, per fortuna di tutti, non ha provocato danni seri.