SASSUOLO-FIORENTINA, Precedenti, numeri ed ex

16.04.2021 13:40 di Alessandro Di Nardo   Vedi letture
SASSUOLO-FIORENTINA, Precedenti, numeri ed ex
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© foto di Federico De Luca

A 24 ore dal match del Mapei, presentiamo lo scontro tra Fiorentina e Sassuolo analizzando precedenti, statistiche delle due squadre ed alcuni incroci particolari:

PRECEDENTI: Sassuolo-Fiorentina è una sfida piuttosto recente della nostra Serie A: da quando gli emiliani sono saliti in massima serie (stagione 2013-14) ci sono stati 15 precedenti tra le due squadre: 6 vittorie per i viola, 5 pareggi e 4 successi neroverdi; la trasferta al Mapei ha regalato più gioie che dolori alla Fiorentina: se si considerano infatti solo i precedenti in casa del Sassuolo, i viola hanno collezionato 3 vittorie, 3 pareggi ed una sola sconfitta. Tre delle ultime cinque gare interne del Sassuolo contro la Fiorentina sono terminate in parità, così come la gara d’andata al Franchi.

I NUMERI VIOLA: La Fiorentina arriva alla 31esima giornata con 30 punti ed una posizione più in basso rispetto alla scorsa settimana (i viola sono 15esimi, sorpassati dopo l’ultimo turno dallo Spezia), ma con un margine sulla zona retrocessione invariato (+8 sul Cagliari terzultimo, +10 sul penultimo posto del Parma). La sconfitta preventivabile contro l’Atalanta ha ancora una volta sottolineato punti di forza ma soprattutto lacune dei gigliati: contro i nerazzurri la Fiorentina ha incassato reti per la settima partita consecutiva, dimostrandosi molto vulnerabile dietro e nei duelli con gli avversari; le note positive arrivano dal momento di forma straordinario di Dusan Vlahovic, che anche domenica sera ha tenuto a galla i suoi: la doppietta contro l’Atalanta ha permesso al serbo di arrivare a 15 reti in stagione (6 nelle ultime 4 partite); nella storia della Serie A a girone unico solo tre giocatori stranieri hanno segnato più reti in una stagione prima di aver compiuto i 22 anni (Nielsen (19), Ronaldo (25) e Vucinic (19)). Su di lui e sul rientrante Ribery dovrà puntare Iachini per invertire il preoccupante trend fuori casa dei suoi: sono infatti solo 10 punti ottenuti dalla Fiorentina in 14 trasferte con sole due vittorie lontano dal Franchi, peggio hanno fatto solo Parma e Crotone.

L’AVVERSARIO: Il Sassuolo di Roberto De Zerbi rappresenta una delle realtà più virtuose del nostro calcio: pur col 14esimo monte ingaggi della Serie A (20 milioni meno della Fiorentina) i neroverdi sono ormai da un paio di stagioni a ridosso della zona europea e si presentano alla sfida di domani all’ottavo posto con 13 punti in più dei viola. La stagione degli emiliani non è stata comunque regolare: a causa degli infortuni occorsi a giocatori chiave come Berardi e Caputo (assenti nelle ultime settimane ma attualmente i migliori marcatori della squadra con 11 gol a testa) ed alcune assenze dettate da positività al Covid, De Zerbi ha dovuto spesso cambiare interpreti (più di 20 giocatori con oltre 20 presenze all’attivo) senza però mai snaturare il suo credo calcistico: il Sassuolo si presenta infatti con un 4-2-3-1 a trazione offensiva, spesso con un doppio-play (Locatelli e Maxime Lopez) davanti alla difesa e quattro giocatori interscambiabili (a causa anche dell’assenza dell’unica prima punta di ruolo, Caputo) davanti. Come dimostra anche la prestazione contro l’Inter di settimana scorsa (sconfitta 2-1 a San Siro ma larghi tratti di dominio del gioco e del possesso) i neroverdi, indipendentemente dall’avversario, propongono sempre un calcio ragionato e fatto di possesso palla: il Sassuolo infatti è la seconda squadra per possesso palla in A, dietro solo alla Juventus. Un dato opposto a quello dei viola, come quello sui cross tentati: i neroverdi sono la squadra che crossa meno (219 cross tentati, la Fiorentina è seconda in questa speciale classifica).

DA TENERE D’OCCHIO: Per la sfida ai viola De Zerbi potrebbe recuperare in extremis Berardi (forse spendibile a partita in corso) confermando davanti i due più in forma dei suoi: Ahmed Traore, centrocampista che può ricoprire tutti i ruoli dalla mediana in su e ultimamente alzato sulla trequarti, sta disputando un’ottima stagione, condita da 5 gol (uno proprio all’andata) ed un assist, mentre Giacomo Raspadori, promosso ultimamente capitano viste le assenze di Berardi, Caputo e Locatelli, a causa degli infortuni in avanti in casa Sassuolo sta trovando spazio per mostrare il suo talento ed, insieme proprio a Vlahovic e a Piccoli dello spezia, è uno dei tre attaccanti nati dopo il 2000 con almeno cinque presenze da titolare in campionato.

EX E INCROCI: Giuseppe Iachini incrocia una società con cui ha vissuto poco meno di una stagione ma nella quale ha lasciato un bel ricordo: subentrato a Bucchi nel novembre 2017, l’attuale allenatore viola riuscì a risollevare il Sassuolo dai bassifondi della classifica per poi concludere la stagione con un più che dignitoso 11esimo posto, lasciando a giugno la panchina proprio a Roberto De Zerbi. Non possiamo considerare a tutti gli effetti un ex Ahmed Traore: nel gennaio del 2019 il calciatore, allora in forza all’Empoli, sembrava essere stato acquistato dai viola, che lo avrebbero dovuto lasciare in prestito agli azzurri fino a fine stagione. A giugno però il presidente empolese Corsi comunicò la mancata presentazione di alcuni documenti necessari per il passaggio di proprietà da parte dei viola e l’affare così sfumò non senza polemiche. Continuando a parlare di mercato e di suggestioni, l’allenatore del Sassuolo Roberto De Zerbi, più volte accostato alla panchina viola, sembra uno dei nomi caldi per il futuro in casa Fiorentina, anche se le voci danno in netto vantaggio Gattuso.