PRIORITÀ IN AGENDA

25.08.2019 19:00 di Dimitri Conti Twitter:    Vedi letture
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews
PRIORITÀ IN AGENDA

Dopo la partita di ieri sera, e maggior ragione a seguito delle dichiarazioni post-gara del ds Pradè, appare più chiaro quali siano le principali voci sull'agenda di calciomercato della Fiorentina in questo momento. "Sul mercato ora la priorità è capire cosa fare a sinistra, se esce Biraghi o no". E, vista la sua assenza ieri sera - con tutti e 90 i minuti trascorsi in panchina - si può dire che il laterale mancino si avvicini sempre più a grandi passi verso l'Inter. La soluzione adottata ieri sera da Montella, quella di Venuti ricollocato a sinistra, infatti non può che essere considerata come provvisoria. Sarà il mercato a portare il prossimo terzino sinistro titolare.

Mario Giuffredi, agente di Biraghi, parlando negli scorsi giorni aveva specificato che "la volontà è di andare all'Inter, ma sarà la Fiorentina a decidere". Il club quindi, viste le mosse successive, parrebbe averlo fatto, e sta tentando un'accelerazione nella trattativa. Prende sempre più piede l'ipotesi di uno scambio, anche se difficilmente questo potrebbe essere alla pari, a livello economico, con il brasiliano Henrique Dalbert che farebbe il percorso opposto di Biraghi, da Milano a Firenze. A sbloccare il tutto basterebbe il suo alla Fiorentina, che secondo Tuttosport sarebbe già arrivato.

Un affare dunque pronto a decollare, sul quale poi Daniele Pradè, sempre ieri sera in zona mista, aveva dato già pubblicamente il suo assenso, a patto "che abbia lui piacere a venire a giocare a Firenze". I dubbi del brasiliano classe '93 sembrerebbero ora stati dissipati, e su di lui il tecnico Montella, estimatore delle sue qualità di spinta, spera di poter già contare per la prossima partita. In attesa poi di ulteriori movimenti, anche questi già annunciati: uscirà uno, se non entrambi, tra Ceccherini e Rasmussen (forte indiziato, visto che ieri non era neanche in panchina) per far spazio ad un altro centrale (ad oggi sfida tra i due napoletani Tonelli e Chiriches), prima di un'offensiva sull'esterno d'attacco. Raphinha è "nome che piace, ma da qui a dire che l'abbiamo preso ce ne passa"... Sempre citando Pradè. Il ds poi però ha aggiunto che gli esterni in rosa sono solamente tre (Sottil, Chiesa e Ribery), tracciando così di fatto la strada per un addio anche per Eysseric (ancora in rosa, ma neanche lui convocato ieri) e l'arrivo di un altro interprete offensivo per l'esterno al suo posto.