PEDRO, La punta verso il Portogallo. Ma Beppe...

24.12.2019 16:00 di Andrea Giannattasio Twitter:    Vedi letture
© foto di Federico De Luca
PEDRO, La punta verso il Portogallo. Ma Beppe...

Quando prima che sul tuo conto piombi la Fiorentina ti voleva il Real Madrid, che era pronto a sborsare quasi cinquanta milioni sul tuo conto e poi vedi il campo con il contagocce è naturale che si debba parlare di una sonora delusione. Ecco, la situazione di Pedro Guilherme Abreu dos Santos, meglio noto come Pedro, si potrebbe riassumere in un enorme: “Vorrei ma non posso”. Acquistato dalla società viola in estate per quasi 13 milioni di euro, la punta classe ’97 - considerato in patria un predestinato e in grado di puntare presto alla maglia numero nove della Seleção - si è presto trasformato in un oggetto misterioso: prima i test con la Primavera di Bigica (una manciata di presenze e, per la verità, un gran gol contro la Roma), poi le timide convocazioni in prima squadra e infine i risicatissimi minutaggi in campo, per un totale di 59’ giocati. Nemmeno un’ora, dunque.

Ecco perché sul suo conto, nonostante l’arrivo di Iachini sulla panchina viola e l’addio di Montella che non ha mai stravisto per Pedro, è sempre più probabile che si proceda a un addio. Se in prestito o a titolo definitivo non è dato saperlo, mentre è chiaro quelle che sono le preferenze del giocatore e del suo entourage: una nuova esperienza in Europa. Niente ritorno in Brasile, dunque, che significherebbe un enorme passo indietro sotto il profilo della crescita mentale e calcistica della punta. E per rendere più facile il suo inserimento nel nuovo club che potrebbe ospitarlo da gennaio, la Fiorentina e i procuratori di Pedro stanno lavorando da giorni alla soluzione Portogallo, dove sono due le società maggiormente interessate al 22enne: lo Sporting Braga e il Benfica. Prima però ogni decisione spetterà a Beppe Iachini, che dal 29 dicembre inizierà a lavorare con la truppa viola e anche sul conto del numero nove dovrà prendere una decisione.