MONTELLA, NOI AD UN BIVIO: ORA GIOCATORI DI 1° LIVELLO PER CRESCERE

10.05.2014 17:15 di Redazione FV Twitter:    vedi letture
MONTELLA, NOI AD UN BIVIO: ORA GIOCATORI DI 1° LIVELLO PER CRESCERE
FirenzeViola.it
© foto di Federico De Luca

Vigilia dell'atteso derby toscano tra Fiorentina e Livorno, con i viola che domani hanno intenzione di blindare definitivamente il discorso per il 4° posto e proiettarsi già alla prossima stagione con le conferme arrivate in queste ore di Montella e Pradè. In sala stampa prende la parola il tecnico viola: 

Sulle voci sul suo futuro: "Ci sono ancora... (ride, ndr). Il rinnovo di Pradè non mi riguarda. Io non ho detto nulla di polemico, il mio è stato un discorso onesto verso me stesso, la squadra e la società. Il mio punto di vista è importante e per me è verità. Non è una sconfitta che mi fa cambiare lo stato d'animo, so quello che ha dato la squadra e so quello che può dare. Questo gruppo ha fatto moltissimo e ha fatto tantissimo. Per migliorare questa squadra c'è bisogno di giocatori di primo livello tenendo i migliori: se questo è un discorso polemico io non posso farci niente".

Se c'è stato un chiarimento: "Ci chiariamo costantemente e continuamente, la società non è sorpresa delle mie parole: non mi sono sentito telefonicamente con nessuno. Le mie parole sono state oneste verso i tifosi, visto che pagano il biglietto. Dire come stanno le cose per me è un dovere e credo che sia difficile crescere senza innesti di prima fascia, se si resta così con gli stessi principi è facile decrescere".

Sulle possibilità che se ne vada: "Noi ci stiamo giocando ancora un campionato e dobbiamo finire bene".

Sulla gara di domani: "Servirà la massima concentrazione, sotto l'aspetto dell'attenzione e dell'agonismo. Servirà motivazione soprattutto".

Se c'è una cosa che gli ha dato fastidio: "Non mi ha dato fastidio nulla in particolare, sono in grado di sopportare anche critiche ingiuste".

Su Neto: "E' presto, abbiamo deciso di non rischiarlo. Solo a Roma abbiamo deciso di forzare ma adesso è inutile rischiare, Rosati ci dà garanzie adeguate".

Su Rinaudo: "Il 5 gennaio fece un fallo di gioco normale, ormai è passato del tempo. Rossi? Non è pronto per partire dall'inizio".

Sull'esculusione di Gomez dal mondiale: "E' normale che sia dispiaciuto, ma si riscatterà. Un solo viola ai mondiali? Beh, vorrà dire che si riposeranno molto tutti gli altri".

Sulle sue parole: "Il mio gruppo è costituito prima da uominie  poi da calciatori, non c'è il rischio che questo momento intacchi lo spirito del gruppo. Quando un allenatore parla non lo fa mai a caso. Col Sassuolo abbiamo perso anche per il troppo entusiasmo".

Sugli obiettivi futuri: "Il nostro progetto è già arrivato all'apice del suo percorso, ci abbiamo messo solo due anni: siamo stati troppo bravi e troppo veloci. Adesso siamo ad un bivio, a me piace essere chiaro e non polemico nelle mie dichiarazioni".

Sulle parole di Berlusconi che lo hanno elogiato: "Spero non abbia cambiato gusti sennò è un problema per me".

Su Babacar e Bernardeschi: "Possono crescere ancora, li valuteremo e decideremo il da farsi".

Sulla prossima stagione: "Stiamo già programmando il da farsi con molta chiarezza ed in base ai sentori che ho, ci sono riscontri positivi".