IL PRIMO GIORNO DI COMMISSO, DA COMMISSO

18.09.2020 00:00 di Giacomo A. Galassi Twitter:    Vedi letture
IL PRIMO GIORNO DI COMMISSO, DA COMMISSO

Archiviata un'altra giornata importante per il mondo Fiorentina, travolto come non accadeva da tempo dal ciclone Rocco Commisso. Il presidente gigliato, registrata la negatività al Covid-19 dopo il secondo tampone, è partito nella sua ricerca di mettere a posto tutti i pezzi del puzzle viola. Ha cominciato con gli abbracci a tutti i giocatori, compresi i nuovi acquisti e soprattutto Federico Chiesa, con cui è stato protagonista di un momento significativo.

Poi, seguita la conferenza stampa di Borja Valero, il numero 1 viola è tornato in hotel per lavorare direttamente dal suo quartier generale in zona Oltrarno a Firenze. Un luogo che - guarda caso - è lo stesso nel quale alloggia l'agente di Dusan Vlahovic: quella del rinnovo dell'attaccante serbo è una delle questioni sulle quali Commisso dovrà dire la sua.

L'evento più importante è andato però in scena nel tardo pomeriggio, quando nell'hotel si è palesato l'agente di Cristiano Biraghi. Un incontro positivo, nel quale Giuffredi ha potuto conoscere per la prima volta il presidente americano e nel quale sono state poste le basi per il rinnovo dell'esterno mancino fino al 2024, con l'adeguamento richiesto dall'entourage anche pubblicamente.

Oggi è dunque finito, ma domani sarà un'altra giornata di fuoco per Commisso, tra la Primavera e l'incontro con l'architetto Casamonti per valutare lo stato dell'arte per quanto riguarda centro sportivo e stadio. D'altronde che sarebbero stati giorni di fuoco era prevedibile: Rocco Commisso mancava a Firenze da troppo e vuole recuperare il tempo perduto.