IL BALLO DELLE PUNTE: DUBBIO SIMEONE, VLAHOVIC SPERA

09.07.2019 17:00 di Pietro Lazzerini Twitter:    Vedi letture
Fonte: Dal nostro inviato a Moena
© foto di Giacomo Morini
IL BALLO DELLE PUNTE: DUBBIO SIMEONE, VLAHOVIC SPERA

In ritiro in Trentino continuano a tenere banco i casi legati all'addio di Veretout e ai dubbi relativi alla conferma di Dragowski, ma intanto il lavoro prosegue spedito. Montella e Caccia stanno lavorando con attenzione al lavoro offensivo, testando tutti i giocatori offensivi con particolare occhio per Simeone. L'argentino, che Pradè ha nominato in conferenza stampa dichiarando di volerlo recuperare, non appare serenissimo e soprattutto prosegue con l'imprecisione sotto porta che ha caratterizzato la scorsa stagione. E' chiaro che si tratta dei primissimi allenamenti, ma la sensazione è che Giò non sia riuscito ancora a resettare l'annata storta da poco conclusa come invece raccontato ieri da Benassi

Al momento la sua conferma in vista della prossima stagione rimane in bilico, con la Fiorentina che ufficialmente non lo ha messo tra i partenti ma che sarebbe pronta a salutarlo in caso di offerta interessante. Un prestito, magari, ovviamente con diritto di riscatto e controriscatto come ormai accade per tutte le operazioni in uscita. Ciò che è certo è che il suo futuro resti in bilico e che di certezze, intorno all'attacco viola, siano veramente poche. 

Dall'altra parte c'è Dusan Vlahovic, giovane punta classe 2000 che ha iniziato il ritiro innescando la quarta e mettendosi in mostra per professionalità e gol. Sbaglia poco il centravanti serbo, e Montella ne è decisamente felice. L'Aeroplanino apprezza le sue caratteristiche che si sposano bene con ciò che ha in mente a livello tecnico-tattico per la prossima stagione. L'ex Partizan Belgrado è uno dei giocatori più richiesti sul mercato: dal Verona al Brescia passando per il Pescara, molti club seguono i movimenti e le scelte viola con molta attenzione. La Fiorentina però, almeno per il momento se lo tiene stretto. E lo sponsor principale non è di secondo piano.