FRA TESORETTO E MONTE INGAGGI

16.01.2014 20:30 di Iacopo Barlotti Twitter:    vedi letture
FRA TESORETTO E MONTE INGAGGI
© foto di Giacomo Morini

"Sento parlare di un tesoretto di dieci milioni. Ma vi assicuro che i Della Valle hanno già fatto uno sforzo importante, perché l'arrivo di Matri e Anderson alza il monte ingaggi di circa 5 milioni". Parole e musica del ds Daniele Pradè, che oggi alla presentazione del nuovo attaccante viola ha cercato di fare chiarezza sulle risorse a disposizione sua e di Macia. Una smentita a metà, se è vero che Pradè ha solo parlato di uno sforzo della proprietà sul monte ingaggi senza tuttavia parlare del famoso tesoretto.

Dai 3 milioni netti di Gomez ai 2,3 di Rossi, il monte ingaggi viola, per questa stagione, era di quasi 50 milioni lordi. Una riduzione è arrivata in autunno col rinnovo di Juan Manuel Vargas, che ha spalmato il suo ingaggio dimezzando di fatto i suoi 1,5 milioni netti. Ma adesso l'arrivo di due giocatori importanti come Matri e Anderson provoca sicuramente una nuova impennata della quota totale, che rischia di toccare i 55 milioni lordi. E' vero che per gli acquisti di gennaio la Fiorentina pagherà poco meno della metà dell'ingaggio annuo (Matri circa 1,2 milioni e Anderson poco meno di 1 milione), ma si tratta di cifre che comunque al lordo sfiorano davvero i 5 milioni di cui parlava Pradè. E non dimentichiamoci che la cifra per gli ingaggi subirà un nuovo innalzamento quando, nelle prossime settimane, diverranno ufficiali i rinnovi (con adeguamento) di Cuadrado e Borja Valero.

Ma il mercato non è finito. La Fiorentina cercherà di piazzare gli esuberi (Olivera e Iakovenko valgono 2 milioni lordi annui), e può andare all'assalto delle ultime occasioni da qui a fine mese. Comprare per comprare non ha senso. Ma, tesoretto o non tesoretto, è lecito aspettarsi altre sorprese dagli uomini mercato viola.