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Femminile: Mondiale lontano per l’Italia ma non irraggiungibile. Fiorentina, volata finale e poi…?

Femminile: Mondiale lontano per l’Italia ma non irraggiungibile. Fiorentina, volata finale e poi…? FirenzeViola.it
© foto di Federico De Luca
Oggi alle 00:00Notizie di FV
di Stefano Berardo
La rubrica settimanale sulla squadra femminile di Firenzeviola

È incredibile come un goal in pieno recupero possa incidere notevolmente sul cammino di qualificazione mondiale. Ma è esattamente così che potremmo descrivere il percorso dell’Italia per arrivare ad affrontare la rassegna in Brasile dell’estate 2027. Mentre le Azzurre liquidavano la Serbia, la Svezia soccombeva in pieno recupero contro la Danimarca. Il goal nel recupero finale delle danesi ha scombinato la classifica e l’Italia, che ancora poteva passare matematicamente come prima, ha dovuto di fatto dare l’anima proprio a Copenaghen per ristabilire il tutto. Ma la truppa di Soncin, pur giocando una gara strepitosa in un’arena che era una bolgia a favore delle padrone di casa, non è riuscita ad andare oltre lo 0-0. Il cuore dunque non è stato buttato oltre l’ostacolo. E quindi ora? È tutto finito? Assolutamente no! Le Azzurre sono terze a un solo punto di distacco dalla Svezia seconda. La Danimarca se vince contro la Serbia, avrà di nuovo la Svezia davanti, quindi tutto può ancora succedere. L’Italia invece, nella prossima tornata di giugno, dovrà per forza di cose vincere con Serbia e Svezia per finire seconda e giocarsi lo spareggio. Qualora le ragazze nostrane non dovessero riuscire nell’impresa di battere le scandinave in trasferta, potranno sperare solamente nella chance di essere tra le migliori due terze. Ed ecco che qui i sei goal siglati contro la Serbia potrebbero risultare decisivi. Specialmente se si riuscisse a farne altri quattro almeno contro le balcaniche nella gara di ritorno che si giocherà tra l’altro all’Arena Garibaldi di Pisa. Calcoli, strategia, speranza e fortuna: per l’Italia Femminile queste sono le armi per provare a raggiungere l’obiettivo che per l’intero movimento – ma lasciatecelo dire per tutto il Paese – sarebbe una soddisfazione non di poco conto.

Ma ora la Nazionale ripassa in secondo piano. Le ragazze viola sono rientrate a Firenze e come dimostrano le immagini sui social pubblicate dal club, hanno già ripreso la preparazione in vista della gara di domenica prossima a Narni contro la Ternana. Le fere ormai non hanno più nulla da chiedere a questo campionato. La salvezza è pressoché sicura per Pirone e compagne ragion per cui giocheranno senza alcuna pressione ma con tanta voglia comunque di mietere un’altra vittima eccellente. A Narni sono già cadute la aquilotte della Lazio in un match giocato su un campo pesantissimo (che ora sembra sia stato un po’ sistemato secondo quanto intercettato da Firenzeviola) con una rete sul finale di Pellegrino-Cimò. E a proposito dell’attaccante scuola Roma, assieme ad una delle tante ex viola presenti a Narni, Kaja Erzen nello specifico, non sarà della gara a seguito di un infortunio rimediato con la Nazionale Under 23. Accanto a Pirone perciò dovrebbe agire un’altra ex come Paloma Lazaro. La Fiorentina beh… ne abbiamo parlato la scorsa settimana. Le assenze sono molteplici e su eventuali rientri non si sa niente. La squadra di Pinones-Arce ormai è molto lontana dal terzo posto. Pertanto l’atteggiamento con cui le gigliate affronteranno il match in Umbria ci dirà molto su quelle che a questo punto sono le ambizioni rimaste alle ragazze viola che, purtroppo, sono state autrici di un’altra stagione anonima.

Mancano quattro partite alla fine del campionato. Poi in teoria dovrebbe essere rivoluzione o, almeno, ci si aspetta dei sostanziali cambiamenti. Ma la verità è che nel momento esatto in cui arriverà il triplice fischio della gara che le viola giocheranno in casa contro la Lazio (ultima di Serie A Women), tutto quello che ci appare davanti è un grosso, immenso, gigantesco punto di domanda. Firenzeviola ha già udito qualche indiscrezione riguardante le squadre di vertice, e non solo, a proposito di eventuali innesti, rilanci o riduzione degli investimenti. Inoltre da domenica prossima potrebbe esserci la certezza della salita in Serie A Women del Como 1907 società da cui, visto l'esempio del maschile, è lecito aspettarsi investimenti importanti. Ragion per cui è stata chiamata a gestire le cose, già dalla passata stagione, l’ex Direttrice Generale della Lazio Women Monica Caprini, persona che conosce il calcio femminile forse più di alcuni dirigenti della Fiorentina stessa. È proprio il silenzio attorno al Viola Park sull’argomento “squadra femminile” che ci preoccupa e non poco. Nel periodo a cavallo tra maggio e giugno, sostanzialmente, giorno più o giorno meno, si comincia a costruire quella che dovrebbe essere la squadra per la prossima stagione. Ma ripetiamo: mentre da altre parti abbiamo già qualche voce concreta, da Firenze non si sente nemmeno un sibilo. Ci siamo già espressi – e lo hanno fatto anche i tifosi e altri opinionisti e addetti ai lavori – su quelle che dovrebbero essere le correzioni che la società di Commisso Jr dovrebbe attuare per rilanciare la squadra femminile. Ma non abbiamo nessuna certezza che ciò avverrà. L’unica ed assoluta certezza, e la ribadiamo fino allo sfinimento, è che non ci sarà nessun intervento da parte del DS della maschile Fabio Paratici a proposito di Fiorentina Femminile, perché non è materia di sua competenza. Se il messaggio che emerge con questo silenzio fosse: “non abbiamo niente da cambiare, va tutto bene!”, sarebbe molto preoccupante. Il club parli, dica qualcosa. Ci faccia capire se nel settore femminile gli investimenti continueranno o se dovremo aspettarci da qui ai prossimi quattro-cinque anni campionati anonimi e senza alcuna prospettiva dovuti ad un sostanziale ridimensionamento.