DOMENICA DI STADIO

25.05.2020 00:00 di Tommaso Loreto Twitter:    Vedi letture
DOMENICA DI STADIO

Quella che si apre sarà la settimana buona per capire come e quando ripartirà la Serie A, ma quella appena trascorsa è stata anche una domenica nuovamente incentrata sullo stadio Franchi. Nelle puntate precedenti le posizioni di Soprintendenza e Fiorentina erano ancora apparse distanti, almeno sul fronte di un restauro, poi a rimescolare le carte ha pensato la parlamentare Maria Rosa Di Giorgi che porterà in discussione una norma relativa agli impianti sportivi nel prossimo decreto semplificazione. 

"Nella norma si propone di considerare anche l'esigenza di mantenere la destinazione funzionale prevalente per evitare il degrado della struttura e per consentirne la gestione economicamente ed ambientalmente sostenibile. Faro' un emendamento al decreto semplificazione che nelle prossime settimane giungera' in Parlamento” ha detto la Di Giorgi riferendosi all’immediato futuro di Firenze. D’altronde un percorso del genere obbligherebbe lo stesso soprintendente Pessina a prenderne atto e rivedere i vincoli sulle curve. 

L’intento si sposerebbe anche con la libertà d’azione richiesta da Commisso (di fatto resterebbero la facciata, la torre di Maratona e le scale elicoidali) se non fosse che nel giro di poco il Ministro dei Beni Culturarli Dario Franceschini ha raffreddato qualsiasi entusiasmo. La sensazione è che l’intervento in questione volesse evitare riferimenti a norme ad hoc, ma la questione resta sospesa. Chiaro che di confusione ve ne sia, ma pur con tutte le divisioni del caso il mondo della politica sembra non aver rinunciato all’idea di un nuovo Franchi. 

Linee politiche a parte resta il malumore in casa viola tutt’altro che nascosto, aumentato dalle pieghe che stanno prendendo le strade di Milan, Inter e Bologna in tema di stadio, e probabilmente alleggerito dalla lettera pubblicata dal Centro Coordinamento Viola Club. Un sostegno netto, collettivo, nei confronti del presidente viola che solo a bando Mercafir scaduto potrebbe tornare a parlare di stadio. Tra norme sugli stadi e curve del Franchi (ma anche sull’eventuale investimento relativo al Franchi la partita sarebbe tutta da programmare e giocare) anche senza calcio è stata una domenica di puro stadio.