CHI HA COLPE, PAGHI! NON SI PUÒ RIVIVERE IL FINALE DELLO SCORSO ANNO

02.07.2020 00:33 di Sonia Anichini   Vedi letture
CHI HA COLPE, PAGHI! NON SI PUÒ RIVIVERE IL FINALE DELLO SCORSO ANNO

Non è possibile vedere quello che abbiamo visto ieri, non è possibile giocare così male, non è possibile mettere in campo una squadra senza arte né parte, non è possibile vedere lo scarso impegno che i ragazzi viola hanno messo in questo incontro. Era meglio se il campionato non riprendeva, almeno lo stomaco si salvava! L’imbarazzo che assale dopo la sconfitta interna contro il Sassuolo è tanto, come tanta è la rabbia che non riusciamo a mascherare perché non c’è verso di togliersi una soddisfazione o almeno non si può stare tranquilli mai. E’ vero che la Fiorentina è la stessa che abbiamo lasciato prima della pandemia, ma la nostra squadra mi pare fra le più brutte che ci siano momentaneamente a giro e, per restare a ieri sera, basta vedere come il Sassuolo correva il doppio di noi, stava in campo meglio di noi, aveva idee e voglia di fare la partita che poi, giustamente, ha vinto.

Se contro la Lazio si erano visti segnali di miglioramento, contro il Sassuolo si sono fatti enormi passi indietro e non abbiamo nemmeno potuto sfruttare le capacità dei nostri calciatori migliori. Ribery, che comunque il suo lo ha fatto mettendo per tre volte i compagni davanti al portiere, è stato meno brillante delle altre due partite e lo scusiamo, Chiesa si è visto poco e quel poco non fa parlare di un top player ma di un calciatore normale anzi poco incisivo, se ci mettiamo poi la prima giornata catastrofica di Castrovilli, il danno è totale. Gaetano ha procurato il rigore per i nostri avversari, ormai uno a partita ci tocca, ha sbagliato un gol su assist di FR7 ed ha fatto un patatrac sul terzo gol Muldur. Peggio di così non poteva fare in una sola partita! Ciò non intacca la stima che ho di lui, ma mi rattrista vedere come anche Castro sia stato risucchiato nella pochezza di questa serata maledetta.

Purtroppo, le fila di questa squadra le tiene Iachini che mi pare sempre più in confusione e sempre meno adatto ad una futura, ipotetica, nuova, e si spera, competitiva Fiorentina. Ma se prospettive viola non gliene vedo, mi preoccupa molto come guida quella attuale, perché ieri si è presentato senza una vera punta titolare, con un centrocampo sempre in affanno e dal quale poteva togliere prima Castrovilli che era in difficoltà come non mai, come poteva ridisegnare prima la squadra con i cambi che comunque quelli sono.

E qui si apre il capitolo Pradè e chi ha messo su questo gruppo che palesa carenze notevoli. Dopo questa bruciante sconfitta, la cosa che parte dal cuore sarebbe un invito ad andarsene rivolto a tutti coloro che non fanno il bene della Fiorentina, non per cattiveria, ma per manifesta inadeguatezza. Prego tutte le vedove di Corvino di astenersi da fare battute simpatiche, che già vedo circolare sui social, ma l’onestà vuole che si sottolinei anche gli errori dell’attuale DS. Stiamo vivendo di nuovo l’incubo dello scorso campionato, ma mi auguro di sbagliarmi, ma quelli che non devono fare errori sono i nostri nuovi dirigenti. Questo primo anno sia servito loro per capire bene come funziona il calcio italiano e cerchino di contornarsi di persone capaci a riportare la Fiorentina nel calcio che conta. Se così non sarà, abbiamo perso di nuovo un campionato, ma la cosa più grave sarebbe impantanarsi di nuovo nella mediocrità. Ma a Rocco la cosa non può piacere, e questo mi rincuora.

La Signora in viola