BOLOGNA A +14, MONZA A -1... QUESTO (PURTROPPO) NON È UNO SCHERZO

01.04.2024 23:00 di Sonia Anichini   vedi letture
BOLOGNA A +14, MONZA A -1... QUESTO (PURTROPPO) NON È UNO SCHERZO

Corre voce che la Fiorentina abbia contattato Sarri e stia valutando con Pradè come allestire il futuro viola che, inevitabilmente, sarà improntato ad un rafforzamento della rosa secondo la volontà di colui che guiderà la nostra squadra del cuore il prossimo campionato. La società è finalmente pronta a fare quel salto di qualità che aspettiamo da anni! Sono stata credibile? Penso di no, ma volevo farvi un pesce d’aprile in extremis…mi perdonerete! Sto cercando di burlarmi un attimo del magone che ci attanaglia sia per il calcio, sia per questo tempo grigio e triste che influisce negativamente sulle nostre giornate. Vorrei che quanto scritto fosse un augurio, che la svolta ci fosse davvero ma non sono così ottimista e resto alla non rosea realtà.

Il post Milan ha lasciato i suoi strascichi, è stata una Pasqua con una sorpresa non gradita (ai livelli del solito triste portachiavi nell’uovo di cioccolata!) che stiamo rimasticando in attesa di affrontare l’Atalanta mercoledì in Coppa Italia. Le domande che ci facciamo sono sempre le stesse e si possono riassumere così dividendole per settori:

in difesa stiamo assistendo ad una involuzione preoccupante da parte di Milenkovic, che fra l’altro è il calciatore viola più pagato, siamo “ostaggi” di Biraghi che gioca a prescindere facendo sfumare le aspettative che avevamo su Parisi, che intanto “marcisce” in panca perdendo condizione e fiducia, abbiamo schierato Dodò nella peggior partita di rientro visto l’avversario da affrontare;

dal centrocampo è sparito Arthur, a detta del Mister per scelta tecnica (ma balena il dubbio che ci sia qualcosa legato al contratto e ai minuti giocati), ma è l’unico che, se in forma, porta qualità e geometrie al gioco, soprattutto se manca anche Bonaventura, ma teniamo per buono che sabato l’unico gol viola è venuto da Duncan;

in attacco ci sono poi le dolenti e vecchie note della mancanza di un attaccante degno di tale nome. Gli acquisti di questo anno non hanno risolto il problema, anzi, Nzola continua ad essere inutile, tanto che ormai subentra solo al Gallo, e spero possa trovare la strada giusta…ma lontano da Firenze! Beltran non è un centravanti vero e proprio e poi è arrivato Belotti che a me aveva rincuorato, che certamente è più d’aiuto dell’angolano ma non fa gol nemmeno lui. Contro i rossoneri abbiamo avuto qualche occasione propizia, ma non è che ogni tre azioni sbagliate ci regalano un gol, non siamo al supermercato! Sugli esterni poi ci sarebbe da aprire un capitolo a parte perché nessuno è decisivo e anzi il più titolato, leggi Gonzalez, resto dell’idea che sia più fumo che arrosto se consideriamo la sua fragilità. Non c’è speranza mi verrebbe da urlare perché non penso proprio, a parte gli scherzi d’aprile, che la società sia pronta a grandi investimenti per coprire questo ruolo fondamentale.

Se poi ci mettiamo le esternazioni di Italiano in merito alla condizione fisica e alla stanchezza di alcuni calciatori, siamo a posto. Spero comunque che il MIster riesca ad infondere nei suoi uomini quell’orgoglio che permetta loro di ritrovare la condizione giusta per andare avanti e valutiamo poi se hanno veramente deciso di puntare le loro fiches sulle coppe perché vedere il Bologna a +14 mette ansia, ma complimenti a loro, così come la mette il Monza -1.

L’Atalanta di Gasperini è una brutta gatta da pelare in questo momento, così come lo sarà la Juve domenica prossima, per questo occorre tirare fuori tutto il buono che c’è, se c’è, in ognuno degli interpreti viola cercando, se possibile, di vincere qualcosa non soltanto come “attori non protagonisti”. Bravi, bellini, hanno fatto tanta strada, hanno giocato un record di partite, raggiunto due finali, può rincuorare qualcuno ma non riempie le bacheche e la classifica attuale rende, purtroppo, l’idea di quale sia la dimensione della Fiorentina degli ultimi anni.

La Signora in viola