SOTTIL, Rovesciata un gesto che è mio. Il calcio...

26.07.2021 11:24 di  Redazione FV  Twitter:    vedi letture
SOTTIL, Rovesciata un gesto che è mio. Il calcio...
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Lunga intervista a Riccardo Sottil sui canali ufficiali della Fiorentina. Nella chiacchierata "One on One", il talento cresciuto nella Fiorentina ha raccontato la sua passione per il calcio: "Il calcio per me è ragione di vita. Da piccolo, mio padre giocava a calcio, una vita in Serie A, adesso fa l’allenatore. Quindi sono nato già nella culla col pallone. I primi regali dai miei zii o nonni sono sempre stati palloni. Però quello che dico sempre anche ai miei amici è: ‘Il calcio è DNA, però va sviluppato con il lavoro’. Il talento te lo da madre natura, ma non devono mancare costanza e attitudine al lavoro. È quello che fa la differenza".

Poi ha spiegato cosa significhi essere un figlio d'arte: "Può mettere aspettative. Però la pressione non l’ho mai sentita".

E qualche curiosità, come il perché dei capelli lunghi: "Vi svelo l’aneddoto sui capelli. Da piccolo ho avuto sempre i capelli lunghi. Poi fino a prima del lockdown sempre corti. Durante il lockdown mi sono trovato in una situazione intermedia, né lunghi né corti. Allora li ho fatti crescere, non li ho tagliati, ho fatto l’estate e poi tutto l’anno così, e adesso li tengo così".

Passioni? "Io sono malato di vestiti. Mi piace. Mi piace vestirmi bene, comprare i pezzi particolari".

Infine la rovesciata: "È un gesto che è mio. Faccio più fatica a farla di destro che di sinistro. Il destro è il mio piede forte, ma è così. Tanti mi chiedono il perché, ma a me viene naturale farla di mancino. Non me l’ha insegnata nessuno, fin da piccolo mi è venuta naturale".