PUNTI CON IL MILAN PER CHIUDERE LA STAGIONE (E POSSIBILMENTE PARLARE DI FUTURO)

PUNTI CON IL MILAN PER CHIUDERE LA STAGIONE (E POSSIBILMENTE PARLARE DI FUTURO)
venerdì 10 maggio 2019, 00:00L'editoriale
di Tommaso Loreto

Può bastare un semplice punto, un altro pareggio in una lunga lista di segni x che hanno contraddistinto la stagione della Fiorentina, poi questo campionato finirà in archivio. Non è tanto la salvezza matematica a premere sulle ansie di tifosi e addetti ai lavori, bensì il bisogno di segnali o indicazioni che possano arrivare dai proprietari della società. Chiamati a gran voce dalla politica cittadina sul fronte dello stadio, e nel mirino di una contestazione che sabato si sposterà dallo stadio al salotto buono del centro, in Via Tornabuoni, Diego e Andrea Della Valle difficilmente potranno eludere ancora a lungo le richieste di chiarimento. La decisione di rimandare qualsiasi iniziativa o decisione a fine campionato, comunicata dopo i contatti del primo maggio, sta adesso traballando.

D'altronde se neppure Montella ha più voglia di far da garante per il futuro significa che nessun altro può prendersi l'onere-onore di anticipare come e - cosa - sarà la Fiorentina della prossima stagione. Se Corvino sta già impostando il lavoro con incontri più o meno quotidiani al centro sportivo, per esempio, si chiarisca come e quanto sarà dimensionato il suo ruolo (e quanto invece aumenterà l'importanza di Montella) perchè i tempi sono già maturi per fare mercato come testimoniano le crescenti voci che toccano i giocatori più importanti come Chiesa e Veretout. Senza contare che la stessa vicenda stadio, come prevedibile visti i tempi, si sta surriscaldando. 

Un punto, ancora meglio tre, avrebbero così il potere di rendere tutto molto più immediato, e di accorciare ulteriormente quel tempo che la società si è presa dopo l'avvicendamento sulla panchina viola. Un chiarimento non più rinviabile, sia perchè la credibilità da parte della tifoseria è ai minimi, e difficilmente si registreranno impennate a meno di cambiamenti di rotta, sia perchè la politica preme per affrontare i nodi di un progetto sul quale da troppo tempo regnano dubbi e incertezze. Esattamente come sui risultati della Fiorentina. Non è più possibile prescindere da un confronto serio e costruttivo, pena il rischio concreto di continuare sulla strada – in discesa in tutti i sensi – intrapresa nell'ultimo triennio.

Tommaso Loreto - Direttore www.firenzeviola.it