POLEMICA POLITICA O OPERAZIONE ELETTORALE? EPPURE LA CHAMPIONS SAREBBE UN GRANDE ATTO POLITICO!

04.01.2024 10:29 di Stefano Prizio Twitter:    vedi letture
POLEMICA POLITICA O OPERAZIONE ELETTORALE? EPPURE LA CHAMPIONS SAREBBE UN GRANDE ATTO POLITICO!
FirenzeViola.it

Stride ancora l'eco della polemica natalizia sul Franchi, un dibattito aspro che ogni di s'arricchisce di un intervento( compreso questo nostro), un nuovo virgolettato o un articolo giornalistico ispirato da una delle parti nella diatriba, quale è diventata ormai ogni discussione, dove ognuno sceglie la sua curva dalla quale dare imperitura ragione alla propria parte e perpetuo torto a quella avversa. Tuttavia è solo in apparenza che la posta in gioco sia dove giocherà la Fiorentina per i prossimi tempi, domanda senz'altro appassionante e al momento priva di una risposta certa.

Eppure nella guerra di parole tra la proprietà viola e la maggioranza rossa che governa il comune e la regione, potrebbe esserci qualcosa di più. Insomma non solo sassi e sassolini tolti dai calzari di Joe Barone lo avrebbero spinto ad un attacco tanto frontale a Nardella e compagni, ma forse l'intenzione o l'illusione di influenzare direttamente le sorti elettorali del capoluogo toscano che andrà ad elezioni a giugno. Che il calcio muova voti è un mantra già sperimentato anche in riva all'Arno, infatti la città di Dante donò al paese quell' impareggiabile statista di Vittorio Cecchi Gori, correvano gli anni '90.

Ma è possibile che taluni vogliano ripetere l'esperimento, non sembra un caso infatti che siano nati in questi ultimi anni movimenti politici cittadini fondati e animati da giornalisti e opinionisti particolarmente embedded nelle file dei 'pro Commisso di ferro'. E come non bastasse, gli esponenti dell'opposizione in comune si sono buttati a pesce sulla polemica tra Barone e Nardella. Insomma il sospetto che più che una polemica natalizia, si tratti dei prodromi di un'operazione elettorale si fanno consistenti.

E' del resto legittimo che un soggetto economico tanto potente come Commisso, dopo aver solo subito le decisioni, talvolta bislacche ed instabili della politica italiana, possa voler determinare o almeno influenzare l'agone politico. Eppure ci sarebbe un altro modo, per fare un atto decisamente politico e notevole per la città di Firenze. Rocco Commisso ha investito centinaia di milioni di euro nella Fiorentina, ha realizzato una struttura imponente come il Viola Park e gestisce un club che è in questo momento la quarta forza del campionato italiano.

Un club che è molto vicino a fare un salto di qualità sportiva di proporzioni storiche, infatti qualificarsi in Champions sarebbe un fatto storico per la Fiorentina di quest'era americana. Investire ancora con mezzi e sapienza nel mercato già in corso aiuterebbe Vincenzo Italiano e i suoi uomini nell'impresa sportiva di agguantare l'Europa che conta. Eccolo un grande atto politico! Senza bisogno di polemiche al vetriolo, di giornalisti compiacenti, di elettori guidati dalla passione sportiva.