MERITEREMMO LA B

04.01.2012 00:00 di  Leonardo Petri   vedi letture
MERITEREMMO LA B
© foto di Firenze Viola

Il titolo è esagerato? Direi che rispecchia in pieno ciò che penso riguardo all'ultimo anno e mezzo viola, un lasso di tempo in cui tutte le componenti, e preciso tutte (squadra, dirigenza, proprietà, stampa e tifosi), hanno fatto a gara per dare il proprio peggio, relegando la Fiorentina in una posizione del tutto marginale, all'interno di un calcio italiano già di per sé in grande difficoltà. In poche parole la Fiorentina sta facendo e promette di continuare a fare ciò che i Della Valle avevano giurato di non voler assolutamente fare, ovvero vivacchiare nella mediocrità. E dico questo al netto della cessione di Gilardino al Genoa per 8 milioni (che considero una buona operazione) e della conferenza stampa in cui Corvino e Delio Rossi hanno, in un'ora e mezzo, sostenuto che a Firenze vogliono solo giocatori motivati e che,  se ci sarà un'occasione sul mercato, la società saprà coglierla. A parte che non ho ancora conosciuto un tecnico, un ds o un presidente che voglia alle proprie dipendenze calciatori demotivati, mi sembra di capire che quando la settimana scorsa avevo sostenuto che non c'era trippa per gatti ero stato quasi ottimista. Non una risposta o una considerazione di Corvino inducono a pensare che la Fiorentina possa spendere, per rinforzarsi, i soldi incassati da Gilardino (ma quando li incasserà?), non una parola su un budget, seppur minimo, a disposizone del ds, nessuna smentita al fatto che l'unica vera richiesta della proprietà sia quella di rientrare dei soldi spesi (e c'è ancora chi continua a parlare dei grandi investimenti sostenuti dai Della Valle negli ultimi due anni...). Ma c'è di più e di peggio. Fino a qualche mese fa la parola d'ordine era conservare i migliori, adesso che sull'altare del monte ingaggi se ne sono andati quasi tutti il grande colpo e la garanzia del progetto sarebbe data dalla conferma di Jovetic: "Dovreste essere soddisfatti che abbiamo venduto Gilardino e non Jovetic per 25-30 milioni" ha testualmente affermato Corvino, salvo glissare sulla successiva domanda riguardo all'incedibilità assoluta di Jo-Jo anche a giugno. Ma questo è un altro discorso e dipenderà dalla volontà dei Della Valle non solo di far pari con i soldi spesi ma, addirittura, di guadagnarci. Ma paradossalmente non è quello tecnico l'aspetto più preoccupante, nonostante Delio Rossi (dopo la sua performance in sala stampa diverrà ancor più un idolo dei tifosi) abbia a disposizone per la trasferta di Novara un solo attaccante, Jovetic. Ma Delio qualcosa si inventerà e alla fine magari qualcuno in avanti arriverà anche, ovviamnente senza spostare in nessun modo gli equilibri. Il problema vero è la confusione che traspare osservando e ascoltando i responsabili in Fiorentina e fa quasi tenerezza il presidente "carbonaro" (nel senso che cerca di stare più possibile nell'ombra) Cognigni quando dichiara che loro, intesi come Fiorentina, hanno una tempesta di idee. Un amico mi ha commentato, con sarcasmo tipico fiorentino: "Sì, per andare in B".  Stupisce ed imbarazza l'assenza totale dei Della Valle, e chi sostiene che la presenza di Andrea al venerdì per il pre gara è più che sufficiente è complice di una società gestita male e con superficialità. Ma sia ben chiaro che se la proprietà veniva a Firenze a prendersi i complimenti quando le cose andavano bene, adesso che le cose vanno male il fallimento, o se preferite la responsabilità, è essenzialmente di Andrea e Diego Della Valle, anche a distanza.

Leonardo Petri