MAMMANA IN VIOLA, LUNGO VERTICE NELLA NOTTE CON IL RIVER. OTTO MILIONI PIÙ BONUS E SI CHIUDE. SUAREZ E MATOS CEDUTI A POZZO, PIACE BADU DELL’UDINESE. SI PARLA DI HEURTAUX. REJA BLOCCA (PER ORA) CIGARINI. PORTIERE, SIRIGU L’ANNO PROSSIMO
E’ stata una lunga notte, complice il fuso orario, per i dirigenti della Fiorentina da una parte e quelli del River Plate con il procuratore di Mammana dall’altra. Una lunga notte sul filo del telefono, con fax e mail a portata di mano, per limare la proposta ufficiale di acquisto del difensore presentata dai viola alla società di Buenos Aires. Potrebbe anche succedere che il risveglio di stamani possa portarci delle novità interessanti.
Per la Fiorentina a discutere, oltre a Rogg e Pradè da ieri c’era pure il presidente Cognigni come di solito succede quando le trattative sono alla stretta finale. Inoltre in Argentina c’è da giorni il responsabile dello scouting Angeloni per monitorare da vicino la situazione e tenere sempre aperto il canale e legata solo alla Fiorentina la trattativa.
Il vertice a distanza l’ha voluto la società viola per cercare di stringere e capire se l’affare si può davvero portare a termine in tempi rapidi o è il momento di dire no grazie e buttarsi su un altro obiettivo a pochi giorni dalla chiusura del mercato.
Nella giornata di ieri i passi in avanti sono stati molti. Fino alla mezzanotte le posizioni erano sostanzialmente queste: il River era sceso da dodici a dieci milioni mentre la Fiorentina era salita a otto, euro più euro meno. La distanza non è molta e questo ha indotto le parti a proseguire a oltranza per cercare comunque un punto d’incontro.
La Fiorentina sta cercando di convincere il River con gli otto milioni che non sono pochi per un ragazzo di 20 anni, più una serie di bonus legati alle presenze, al rendimento e alla eventuale esplosione futura del difensore. Se la Fiorentina dovesse rivenderlo fra qualche tempo a una cifra superiore agli otto milioni, della parte eccedente un venti per cento andrebbe al River. Un po’ come successo di recente per Savic nel passaggio all’Atletico, una parte dell’incasso è andata al City.
Tutto questo perché anche se il ragazzo è bravo, ha molti estimatori, è anche logico lasciarsi un margine per coprire il rischio. L’esempio di Nastasic, pagato una cifra folle dal City poi sparito nelle nebbie del pallone, fa sempre riflettere. Così le disquisizioni e le varie soluzioni possibili prospettate da Cognigni e Rogg hanno inchiodato il River per parecchie ore.
Mammana piace molto a Sousa che lo conosceva e l’ha visto e rivisto di recente in cassetta. I collaboratori di Angeloni lo stavano seguendo da mesi e le loro relazioni sono state a volte entusiastiche. Il giocatore sembra maturo, già pronto per giocare anche in un campionato difficile come il nostro e potrebbe trasformarsi in un grosso colpo. Vedremo.
La Fiorentina, comunque, non ha abbassato l’attenzione su tutti gli altri obiettivi, da Benalouane a Izzo e De Majo. E c’è pure l’ipotesi, remota ma possibile, che all’ultimo momento anche il Benfica ripensi alla valutazione di Lisandro Lopez e accetti i sei milioni più bonus proposti dalla Fiorentina. Situazione fluida, se ieri notte la Fiorentina non avrà chiuso per Mammana, nei prossimi cinque giorni potrà ancora succedere di tutto.
Una cosa comunque è assolutamente certa: Sousa avrà quel difensore in piu’ che non è arrivato in estate e oggettivamente serve molto.
Ieri sera è tornato forte anche il nome di Heurtaux dell’Udinese, oggi fuori per un lungo infortunio e al centro di grandi interessi l’estate scorsa. Tutto questo perché all’improvviso la Fiorentina e la famiglia Pozzo hanno aperto un canale preferenziale.
Suarez sta andando al Watford per quasi sei milioni e Ryder Matos è passato all’Udinese in via definitiva in una operazione da quantificare. Entrambe le società sono dei Pozzo, il buon rapporto che esisteva da sempre evidentemente s’è consolidato. Perché? Le voci rimbalzate sono state tante, da Widmer a Hertaoux i nomi che hanno circolato fino a sera. La Fiorentina fa sapere che non ci sono accordi o idee particolari per i due difensori dell’Udinese, non rientrano nei piani. Allora perché Matos a Udine?
In realtà l’obiettivo vero sarebbe il centrocampista Badu, ma soltanto per la prossima stagione. In sostanza Matos sarebbe un acconto su una operazione da impostare in maniera definitiva. Vedremo. Di sicuro il canale privilegiato tra le due società è positivo, da anni l’Udinese fa calcio nel modo giusto andando a scoprire giovani talenti in tutto il mondo.
Si è bloccato, invece, in maniera un po’ inaspettato l’arrivo di Cigarini dall’Atalanta. Reja ha battuto i pugni, vendere un altro centrocampista dopo Grassi, con la salvezza ancora da conquistare, secondo lui potrebbe diventare rischiosissimo. La cessione di Matos all’Udinese (lo voleva anche Reja) deve avere inasprito la situazione. Ma anche qui, visto che il giocatore aveva detto ok ai viola con grande entusiasmo, non resta che aspettare le ultime ore di mercato. Se l’Atalanta dovesse trovare il centrocampista che piace a Reja (Tissone?), il discorso Cigarini potrebbe essere riaperto e chiuso in poche ore. Di sicuro la Fiorentina, salvo occasioni interessanti last minute, non si dannerà su un altro centrocampista. In fondo numericamente è uscito Suarez che non aveva quasi mai giocato, è entrato Tino Costa gradito all’allenatore, un centrocampista in più c’è.
Inoltre quella che sembrava una lunga emergenza dopo l’infortunio di Badelj, sta rapidamente rientrando. Il croato ha recuperato in fretta, potrebbe tornare in gruppo fra una quindicina di giorni.
Fumata nera anche per Mati Fernandez. La Samp è tornata alla carica, ma per un prestito secco. La Fiorentina ha risposto con il riscatto obbligatorio a cinque milioni. Per ora resta qui. Per quanto riguarda il portiere, infine, c'e' di sicuro la sensazione che stiano crescendo dubbi sia su Tatarusanu che su Sepe. La Fiorentina ha messo nel mirino Sirigu che vuole lasciare il Psg. Lui vorrebbe venire subito, i viola preferirebbero fare l'operazione l'estate prossima per rifondare l'assetto del ruolo con un portiere esperto e alle sue spalle un giovane della canterà viola, probabilmente Lezzerini. Se Sirigu non trova squadra ora (lo corteggia anche il Toro) per giugno sara' un nome caldissimo.
Testata giornalistica Aut.Trib. Arezzo n. 2/07 del 30/01/2007
Partita IVA 01488100510 - Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 18246
© 2026 firenzeviola.it - Tutti i diritti riservati
