DELIO, LA PASSIONE VIOLA E IL TREQUARTISTA
Siamo in autunno ma a Firenze è come se fosse rifiorita la primavera. Si chiama effetto Delio Rossi. La cura del nuovo tecnico è appena iniziata, ma intanto ha ridestato la passione della tifoseria viola. In pochi giorni si è passati dalle facce tristi, preoccupate e in molti casi arrabbiate dei sostenitori viola, ai sorrisi, alla fiducia, alla speranza e all’ottimismo. E tutto questo senza che ancora sia stata giocata una partita. Una stima incondizionata, sulla base dei risultati e del gioco messo in mostra dal tecnico romagnolo negli anni scorsi.
L’avvento di Rossi sembra aprire davvero una nuova fase e i cinquemila tifosi presenti ieri in Maratona altro non sono che la conferma di una passione pronta a infiammarsi. Firenze aveva bisogno di una ventata d’aria fresca e Rossi è l’uomo giusto al posto giusto, arrivato al momento opportuno. Punterà probabilmente sul 4-3-1-2 mettendo in un angolo quel 4-3-3 che qualche dubbio lo aveva lasciato, soprattutto per il modo in cui veniva utilizzato Jovetic, spesso costretto a stare troppo largo e lontano dalla porta. Con il nuovo schema, che Rossi ha utilizzato sia alla Lazio che al Palermo, il montenegrino potrebbe agire da trequartista, magari alle spalle di Gilardino e Cerci, quest’ultimo per la prima volta provato da seconda punta. Di sicuro Rossi cercherà di sfruttare al massimo Jovetic, il giocatore capace di incidere di più in questo avvio di stagione e l’elemento che più di ogni altro il tecnico viola ha apprezzato. Jo-Jo insomma dovrà diventare sempre più fondamentale nel gioco della Fiorentina. E la capacità di Rossi di valorizzare i talenti (basti pensare a Pastore) è una garanzia. Nel corso degli anni Jovetic si è affermato fino a diventare uno dei giovani più richiesti d'Europa. Con il nuovo tecnico potrà ulteriormente affinarsi e compiere un nuovo salto di qualità.
Resta però da capire quanto tempo sarà necessario per vedere la vera Fiorentina di Rossi. Il nuovo tecnico non ha la bacchetta magica e non potrà in quindici giorni trasformare la squadra. La sensazione però è che il pubblico di nuovo entusiasta e pronto a riempire il Franchi sia uno straordinario alleato. A Rossi dovrà necessariamente esser concesso del tempo poiché le prossime sfide saranno contro Milan, Palermo, Roma e Inter. Ma intanto Allegri ora inizia a temere un po' di più la Fiorentina. Anche questo è un piccolo passo avanti.
Lorenzo Marucci
Testata giornalistica Aut.Trib. Arezzo n. 2/07 del 30/01/2007
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