FERRARINI, Il mito dei Persia rivive di nuovo in lui

08.09.2019 20:40 di Redazione FV Twitter:    Vedi letture
FERRARINI, Il mito dei Persia rivive di nuovo in lui
FirenzeViola.it
© foto di Luigi Putignano/TuttoLegaPro.com

Il sito cittadellaspezia.com racconta la storia del giovane terzino della Fiorentina Gabriele Ferrarini. Il classe 2000, ora in prestito alla Pistoiese, è pronipote di Sergio e Wando Persia, calciatori dello storico Spezia Vigili del Fuoco campione d'Italia nel '44. "E lui in famiglia è cresciuto nel mito dei due fratelli - racconta Ireneo Ferrarini, il padre - Mio nonno, che si chiamava Sergio ma tutti chiamavamo Gigi, era ancora vivo quando lui è nato. Da piccolo si metteva lì in cucina, prendeva una sedia e gliela piazzava davanti a una certa distanza. 'Ora allenati a mettere il pallone tra le due gambe', gli diceva. Mio zio Wando invece è morto quando avevo io avevo 6 o 7 anni. Mi dispiace che il nonno non possa vedere suo nipote oggi che prova a fare lo stesso mestiere. E' morto quando Gabriele aveva 9 anni, pochi mesi prima che lo prendesse la Fiorentina di cui Sergio era tifosissimo. La domenica andava in stazione e prendeva il treno per il "Franchi" ogni volta che poteva. Aveva visto la Viola negli anni d'oro durante i Cinquanta e se ne era innamorato per sempre".

E sul figlio Gabriele aggiunge: "A 7 anni ha iniziato a giocare nel Colli di Luni. Un giorno l'ha visto Alberto Bernardeschi, il papà di Federico, che era osservatore di zona, e l'hanno portato a Firenze. All'inizio facevamo avanti e indietro, poi piano piano ha iniziato a prendere il treno e poi in macchina. Ha vissuto lì per due o tre anni ma è nato alla Spezia e tutta l'infanzia l'ha passata qui. Lo Spezia? Nel periodo in cui è stato segnalato era appena fallito e stava rinascendo, non c'è mai stata questa possibilità. Ha fatto la trafila delle giovanili viola, ha vinto una Coppa Italia, è stato convocato con la prima squadra. E' tenace, ha fatto tanti sacrifici ed è riuscito anche a diplomarsi".