BRUNO, Bati-Antognoni insegnerebbero cosa è la viola

06.10.2022 19:47 di Redazione FV Twitter:    vedi letture
Fonte: Lady Radio
BRUNO, Bati-Antognoni insegnerebbero cosa è la viola
FirenzeViola.it
© foto di Federico De Luca

Pasquale Bruno, doppio ex di Hearts e Fiorentina, ha parlato in vista della partita di stasera. Queste le sue dichiarazioni: “A livello tecnico non c’è paragone tra le due squadre, mentre a livello ambientale c’è da aver paura, conoscendo il calcio scozzese. Loro sanno che la Fiorentina tecnicamente è superiore. Quindi ci metteranno il triplo della forza”. 

Su Italiano: “Mi piace molto. Ha la mentalità del 2022. Devi giocartela ed attaccare. Come fa il Liverpool e le squadre inglesi, o anche italiane come la Fiorentina. Poi qualcosa rischi dietro, ma se hai difensori forti è conto. Altrimenti soffri”. 

Sui difensori vola: “Tutti buoni centrali, ma non sono più abituati a marcare. Non toccano più l’avversario. C'è giusto qualcuno che lo fa ancora, ma i difensori non ci sono più. Lo ripeto, è un tipo di calcio dove non si fa più. I tre centrali della Fiorentina li reputo normali”. 

Sulla stagione della Fiorentina: “In Europa credo possa andare avanti, mentre in campionato potrebbe far meglio. Ma sta tutto a chi fa le rose e compone gli organici. Quando io prendo un attaccante, la prima cosa che vado a vedere è il suo curriculum. Jovic, vado a vedere il suo curriculum, e vedo che negli ultimi anni ha fatto pochi gol. Non lo prendo. Bisogna saper far calcio, cosa che in Italia sa fare Maldini, ex calciatore, o Massara. Ma da noi, a differenza di qua, gli ex si vedono come appestati”. 

Su Batustuta e Antognoni: “Li vedrei bene in società. Poi bisogna vedere, ma intanto li tengo in società e faccio vedere chi è stato alla Fiorentina: chi ha indossato la maglia numero nove o la dieci, che non dovrebbe più indossare nessuno dopo certi giocatori, specie dopo Baggio, il più forte di tutti i tempi. Batistuta e Antognoni insegnerebbero agli altri cosa è la viola. Ma siccome non sarà così, gli altri non sapranno cosa è la viola”.