FUOCHI D'ARTIFICIO

03.12.2010 00:15 di  Marco Gori   vedi letture
FUOCHI D'ARTIFICIO
FirenzeViola.it
© foto di Alberto Fornasari

Nel calcio, e nel calciomercato in particolare, esistono anche le coincidenze. Ma ci sono delle concomitanze di eventi che vanno osservate con la massima attenzione. Non è un caso che si sia tornati a parlare di contatti tra Sinisa Mihajlovic e Antonio Cassano proprio nel giorno in cui sono stati rivelati nuovi risvolti della vicenda che vede come protagonisti Adrian Mutu e il Chelsea.


Ma andiamo per gradi. Il collega che ha lanciato la notizia dei nuovi approcci tra il tecnico viola e il talento barese, ovvero Alfredo Pedullà, è uno dei massimi esperti di calciomercato, soprattutto per quanto riguarda le vicende del team gigliato. Al di là di questo, ci risulta che non sia la prima volta che si verificano episodi del genere. E già questi ci paiono argomenti di riflessione. La novità sta nel fatto che in questo caso pare ci sia di mezzo qualcosa di più della semplice amicizia tra i due attori. Attenzione però: come fa notare lo stesso Pedullà, si tratta di manovre preparatorie in attesa della sentenza del collegio arbitrale, evento dal quale non si può prescindere nel formulare ipotesi sul futuro di Cassano.

Allo stato attuale delle cose, si può dire che la Fiorentina resta, insieme ad un club di prima fascia, che però non è la Juventus, una soluzione assolutamente plausibile per quanto riguarda il futuro del giocatore. Ma entrambe le, chiamiamole così, candidate all'attaccante azzurro hanno al momento in casa loro una presenza ingombrante che renderebbe difficile se non impossibile l'ingaggio di un calciatore così particolare qual'è Cassano. Viceversa, se queste società riuscissero a risolvere questa loro attuale situazione, l'arrivo di Cassano andrebbe a colmare il vuoto di carattere tecnico che all'interno di esse si verrebbe a creare. Per quanto riguarda la Fiorentina parliamo ovviamente di Adrian Mutu.

Il ritorno in campo dell'attaccante rumeno è stato salutato con grande soddisfazione dal popolo viola, soprattutto perché arrivato in un momento particolarmente difficile per la squadra di Mihajlovic. Ma per quanto riguarda i rapporti tra società e giocatore la situazione resterebbe di tregua armata. Le recenti vicissitudini extra-calcistiche di cui è stato protagonista Mutu non possono essere cancellate con un colpo di spugna. E se Roman Abramovich dovesse davvero arrivare ad usare la mano pesante non è detto che anche ora la società sarebbe pronta a scendere in campo per cercare un compromesso col magnate russo al fine di tutelare il proprio tesserato.

In sintesi, la Fiorentina starebbe per sedersi, con la massima cautela, a due tavoli su cui lavorare contemporaneamente. Da tale azione potrebbe anche non derivare alcuna reazione, ma, in caso contrario, nella prossima campagna trasferimenti potremmo vederne davvero delle belle.