Tra Rugani, Gudmundsson e la fiducia del club: per Vanoli è la settimana più delicata
Quella che si è aperta ieri, per Paolo Vanoli, è probabilmente la settimana più delicata della sua gestione alla Fiorentina. Il momento è di quelli più critici, in ballo c’è la fiducia che il club gli ha ribadito ma che deve al contempo mantenere, peraltro con una serie di inconvenienti a cui andrà incontro la sua squadra. Che a Como non avrà verosimilmente - perché la certezza non è ancora totale - né Albert Gudmundsson né Daniele Rugani.
La posizione dell’allenatore
Vanoli ha dalla sua parte la piena fiducia della società, sottolineata ancora una volta dal neo ds Paratici non più tardi di giovedì scorso, ma è anche vero che la media punti della sua gestione è sempre quella di una squadra in piena crisi. E anche se il suo rendimento è migliore di quello dell’era Pioli (nemmeno una vittoria nelle sue dieci giornate), la tendenza attuale è da invertire seduta stante. L’idea del club è quella di non cambiare allenatore fino a fine stagione, ma nel frattempo c’è da conquistare la salvezza e Vanoli deve far di tutto per non far cambiare i piani della dirigenza. Tradotto: almeno una vittoria nelle prossime tre.
Lo stato di forma della squadra
Il primo impegno sul calendario è il difficile confronto col Como di questo sabato. Un match che il tecnico inizierà a preparare stamani - doppio allenamento giornaliero - al Viola Park, dopo il giorno libero concesso ieri e la seduta di scarico di domenica. Non dovrebbe far parte della spedizione comasca Albert Gudmundsson, che seppur rincuorato dagli esami diagnostici che hanno escluso lesioni ai legamenti della caviglia, dovrebbe essere gestito dallo staff medico viola per non correre rischi e tornare, verosimilmente, nel complicato scontro diretto contro il Pisa. Altra situazione da monitorare e probabilmente di stesso esito è quella di Daniele Rugani: da quando è arrivato a Firenze non ha mai lavorato col gruppo ma ha svolto sempre doppie sedute giornaliere, intento a tornare il prima possibile per risultare il leader difensivo tanto cercato a gennaio. In settimana dovrebbe essere presentato alla stampa e tornare gradualmente in gruppo, ma anche per lui - come confermato dall'agente a Radio FirenzeViola - l’opzione più fattibile è un rientro in campo nella sfida col Pisa.
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