Contro il Napoli il miglior Piccoli della stagione: si apre il dualismo con Kean
Per la Fiorentina ieri al Maradona contro il Napoli è arrivata la seconda sconfitta consecutiva in campionato, la terza in una settimana. La classifica resta pericolosa, con i soli 17 punti in 23 giornate e un terzultimo posto dietro ad un Lecce che oggi sarà impegnato sul campo del Torino e che potrebbe anche staccarsi dai viola. Insomma una settimana dai connotati particolarmente negativi dopo invece un inizio di anno incoraggiante.
Una luce al Maradona
Se però si guarda attentamente la prestazione offerta dalla squadra ieri in quel di Napoli, c’è una nota positiva che non può essere trascurata e che riguarda il livello di gioco espresso per la prima volta contro un avversario di qualità elevata da parte di Roberto Piccoli. Il numero 91 viola ha infatti probabilmente sfornato contro la squadra di Conte la sua miglior partita da quando veste la maglia della Fiorentina. Ieri infatti, anche se per soli 90 minuti, si è intravisto il reale valore di un calciatore che la società gigliata questa estate ha pagato, con annesse critiche, 27 milioni di euro. Certo non è un singolo match che può giustificare una spesa del genere, ma sicuramente una prova così, conseguente comunque a quanto di buono fatto vedere in Coppa Italia martedì scorso contro il Como, è un indizio più che provante su una crescita dell’attaccante italiano.
I numeri della gara di Piccoli
Oltre ad entrare infatti nel goal di Solomon con un bel movimento ad attaccare la profondità e un destro incrociato ribattuto da Meret, che poi appunto ha portato alla rete dell’israeliano, Piccoli è riuscito da solo a reggere da solo il peso dell’attacco contro una difesa di spessore come quella degli azzurri tutto l’arco del match. Questo a dimostrazione anche di una condizione fisica che, al di là del piccolo problema all’adduttore rimediato contro il Como, è di ottimo livello. Guardando poi nello specifico i suoi numeri, riscontriamo come Piccoli abbia calciato in porta sei volte, colpendo un clamoroso palo con un colpo di testo, un gesto tecnico bellissimo, soprattutto per come l'ex Cagliari è riuscito a dare forza ad un pallone lento e ad indirizzarlo sul secondo palo, trovando poi la sfortunata deviazione de legno interno. Piccoli però non è stato solo importante in zona conclusiva, mettendo in apprensione fino all’ultimo secondo la difesa partenopea, ma è stato fondamentale per tutta la partita nel far salire la squadra attraverso falli subiti, cinque, e duelli vinti, cinque su otto, di cui la maggior parte contro un Buongiorno che lo ha francobollato senza grande successo però per tutta la gara
Il dualismo con Kean
Ora è vero, la Fiorentina sta recuperando ed ha inserito ieri negli ultimi minuti del match anche Moise Kean. Ma togliere dal campo questo Piccoli, anche per il vice capocannoniere della scorsa Serie A, non sarà affatto semplice. Così come non sarà per niente facile per Vanoli scegliere se iniziare a puntare su entrambi gli attaccanti dall’inizio e cambiare dunque di nuovo sistema di gioco, o proseguire con il modulo adottato nelle ultime giornate e che comunque, aldilà degli ultimi intoppi, sta dando i suoi frutti a livello di gioco e risultati.
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