L'URLO LIBERATORIO

L'URLO LIBERATORIOFirenzeViola.it
lunedì 14 marzo 2011, 09:41CALCIO
di Redazione FV

"L’urlo liberatorio di fine gara lanciato da Sinisa è anche quello di tutti noi tifosi viola che, a conclusione di una bella partita ma con solo un gol all’attivo, abbiamo lasciato andare per la importantissima conquista dei tre punti a Verona.
Anche se non fisicamente eravamo tutti insieme sugli spalti del Bentegodi a festeggiare la seconda vittoria in trasferta ma soprattutto la tanto agognata, fino a poche settimane fa, quota 40 e cioè la sicurezza che in serie B non ci andremo. Pare una battuta adesso, ma abbiamo vissuti momenti così brutti che pareva una battuta arrivarci!
Avanti quindi verso nuove mete. Quali saranno lo vedremo vivendo però alla giornata, gara dopo gara perché passare dalle stalle alle stelle è un giochino pericoloso. E noi fiorentini siamo molto bravi in questo! Passiamo dalla retrocessione all’Europa con uno sbattere di ciglia, da considerare un giocatore scarpone a candidato al pallone d’oro da una settimana all’altra. E’ sicuro comunque che le cose non possono che mettersi bene, a cominciare dai rientri fondamentali come sono stati quello di Mutu e quello di Vargas.
Il peruviano ha giocato contro il Chievo in un ruolo non suo ma ha rispolverato una delle sue caratteristiche più importanti come il tiro da fuori. La sua punizione ha concesso alla Fiorentina di vincere la partita di Verona e, per battere quelle, non importa in quale posizione del campo graviti! La speranza è quella che possa affrontare questa seconda parte del campionato conscio che giocando bene aiuterà la Viola e se stesso, se dovesse lasciare Firenze a fine campionato. L’allenatore dovrà valutare se questo assetto tattico è giusto ma un Vargas in forma, è difficile da tenere fuori squadra.
Stesso discorso vale per Santana, che in questa annata, si trova sempre nelle pagelle coi voti più alti e viene da chiedersi cos’altro debba fare (gol a grappoli, assist a ripetizione, giocare da solo contro tutti!!!!) per ottenere un rinnovo di contratto. Misteri che speriamo ci vengano svelati presto.
Resta da considerare che abbiamo concretizzato poco le occasioni occorse, che ci hanno costretti a tenere il fiato sospeso fino al fischio finale. La nostra coppia d’attacco ieri era più appannata ed allora ci hanno provato gli altri da Santana (palo), a Behrami, a Marchionni in contropiede (ma come si fa a sbagliare gol così!) ma ci siamo dovuti accontentare del preziosismo di Vargas.
Nella “provincialissima” corsa sulla Juventus, abbiamo fatto un ulteriore passo avanti e siamo a -2: stiamo arrivando, o gobbi stiamo arrivando, verrebbe da cantare quale rito propiziatorio per l’aggancio.
Ma questa che inizia è la settimana della Roma, che verrà affrontata al Franchi sia dalla Primavera che dalla prima squadra e, per non fare ingiustizie, l’augurio è quello di fare bottino pieno…grandi e piccini!"

La Signora in viola