ERRORI PAGATI CARI MA NIENTE È PERDUTO

14.12.2015 00:00 di  Sonia Anichini   vedi letture
ERRORI PAGATI CARI MA NIENTE È PERDUTO

L’incipit faceva ben sperare, sembrava di rivedere la gara di Milano contro l’Inter. Peccato che la goduria è durata pochi minuti perché ci siamo dimenticati che Cuadrado gioca nella Juve e lo abbiamo lasciato solo soletto ad inzuccare nella porta viola! Non è andata assolutamente come ci aspettavamo e, anche se nel primo tempo abbiamo tenuto testa ai bianconeri, non abbiamo mai tirato in porta e in difesa ci sono state delle sviste che ci sono costate care. Tata non è stato impeccabile sui primi due gol dell’avversario ed Astori ha fatto una bischerata sul terzo. Dispiace veramente tanto dare un ulteriore slancio alla classifica dei gobbi ma, nella storia del calcio e delle potenzialità delle due squadre, ci sta di perdere in casa della nostra nemica acerrima. Non abbiamo avuto la sfrontatezza e lo sprint dimostrato contro i nerazzurri e nemmeno il gioco fantastico dimostrato a Napoli, seppure vi abbiamo perso. 
Sousa ha più volte sottolineato che ce la saremmo giocata per vincere, ma l’atteggiamento offensivo si è visto poco e forse ha sperato di portare in fondo il pareggio anche perché i cambi sono avvenuti quando la Fiorentina era già in svantaggio. A pochi minuti dalla fine dell’incontro era molto difficile riacciuffare il risultato e, le tre sostituzioni avvenute in un solo botto, hanno fatto la differenza solo per loro visto che hanno fatto il 3 a 1!
Abbiamo comunque giocato con la formazione top, con la sola eccezione di Tomovic al posto di Roncaglia e c’è da evidenziare come sia stato il migliore della difesa. Se invece guardiamo all’attacco, c’è stato uno scontro diretto fra i croati Mandzukic e Kalinic e, oltre alla vittoria finale, il primo si è preso anche la gioia di aver segnato mentre in nostro amato Nikola è rimasto troppo solo e a corto di palle buone da insaccare.
Non è arrivata quindi la zampata che avrebbe dato una svolta notevole al nostro campionato, ma niente è perduto e da domenica dobbiamo riconquistare i tre punti col Chievo. Con loro si che si deve assolutamente vincere per non compromettere il nostro cammino e anche le feste natalizie!
Il Napoli e la Roma hanno pareggiato e noi siamo sempre secondi in classifica, anche se l’Inter ha allungato a quattro punti di distanza. 
Resta un po’ di magone perché le sconfitte contro gli juventini pesano sempre molto per noi viola soprattutto in questo momento che ci vede fra le prime della classe e su questo dobbiamo concentrarci per riallungare sulle dirette concorrenti. 

La Signora i viola