E.L. CI LEGA AL CAMPO MA IL PENSIERO VOLA GIÀ OLTRE

10.12.2015 00:00 di  Sonia Anichini   vedi letture
E.L. CI LEGA AL CAMPO MA IL PENSIERO VOLA GIÀ OLTRE

Non so se nella Fiorentina a qualcuno fischiano gli orecchi, ma è sicuro che c’è chi pensa intensamente a lei e ce lo ha comunicato, come si fa oggi, via social. Nonostante si giochi l’ultima gara del girone di Europa League contro il Belenenses, vorrei che alzasse la mano chi non è già proiettato col pensiero a domenica per lo scontro contro la Juventus. Ed è proprio dal suo allenatore che arrivano le preoccupazioni per “La Partita”, visto che Allegri è più in ansia per la Viola che per il prossimo sorteggio di Champions. Loro hanno infatti già chiuso, con una sconfitta che gli ha negato il primo posto nel girone, la prima parte del cammino europeo e si stanno concentrando sul campionato. 
Noi purtroppo avremo meno tempo per smaltire l’impegno di stasera, ma confido che i pezzi importanti del nostro gruppo siano tenuti a debito riposo.
Io appartengo al partito di coloro che vogliono puntare tutte le fiches sul campionato, ma ciò non vuol dire che non mi aspetto un esito positivo del turno. Non fosse altro che al Franchi non abbiamo ancora visto una vittoria europea! 
Penso che sarà l’occasione per tanti scontenti, da Suarez a Rossi, da Gilberto a Rebic e forse anche Pasqual, di mostrare se sono realmente ancora in grado di partecipare attivamente al cammino, si spera sempre più esaltante, della nostra squadra.
I primi due manifestano ormai palesemente il loro stato d’animo, anche se le motivazioni del poco utilizzo sono diverse, sostanzialmente il risultato è lo stesso. Lo spagnolo ha difficoltà di adattamento e purtroppo il suo curriculum non gli può dare in automatico il posto in squadra, mentre per Pepito si sono ormai sprecate in questi giorni anche troppe parole. In vista poi della Juventus, dove torna alla memoria la sua storica tripletta a Firenze, duole ancora di più constatare le sue difficoltà e quanto ci siamo persi.
Visto che la confidenza col gol Rossi l’ha ritrovata proprio nelle gare di E.L. (Belenenses e Lech Poznan nelle partite di andata), ci auguriamo che oggi possa tornare a sorridere segnando ai nostri avversari.
Sarà anche la volta di Babacar, ma per lui il discorso è diverso e si basa sulla condizione stupefacente di Kalinic e sulla impossibilità di toglierlo dal campo nelle gare più importanti.
Ci aspettiamo comunque una bella prestazione, anche se delle seconde linee, tanto da far venire gli incubi ad Allegri e a tutta la sua banda. Sono loro infatti che devono preoccuparsi dei viola, visto che sono 5 punti avanti, da parte nostra però niente presunzione ma tanta consapevolezza nei nostri mezzi e nel verbo di Sousa: vincere!

La Signora in viola
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