GUSTINETTI A RFV, Italiano attento e capace

05.10.2022 15:49 di Redazione FV Twitter:    vedi letture
GUSTINETTI A RFV, Italiano attento e capace
FirenzeViola.it

Così mister Elio Gustinetti a Radio FirenzeViola sulle tematiche più attuali in casa Fiorentina: "La partita di Bergamo è stata molto equilibrata, al di là del risultato finale. L'Atalanta ha cambiato volto, gioca più bassa e sulle ripartenze. Ha rinunciato ad alcuni giocatori che avevano fatto il proprio tempo, mantenendo giocatori esperti e mischiandoli a giovani intraprendenti".

La Fiorentina come l'ha vista?
"Non mi è dispiaciuta, anche se rinunciare ad alcuni giocatori per i viola è troppo difficile. Vlahovic era difficile da rimpiazzare, però vedo che certi elementi stanno prendendo fiducia, come Kouame. Poi sugli esterni ci sono giocatori rapidi. A un certo punto la Fiorentina ha messo anche in difficoltà l'Atalanta".

E la difesa?
"I problemi difensivi saltano all'occhio. L'anno scorso la Viola era più aggressiva, ma ovviamente davanti c'era Vlahovic che incuteva timore e in generale la squadra mi piaceva di più".

I viola hanno preso un gol evitabile?
"Si è trattato di un'indecisione. Quando si gioca con tanta intensità, c'è la tendenza a calare. Questo è successo alla Fiorentina, a Bergamo, in occasione del gol. Anche a me è capitato di prendere gol su disattenzione. Credo che a questo punto si debbano scegliere dei titolari. Meglio averne più che meno, perché la Viola quest'anno ha la Conference".

Vede Italiano un po' incerto?
"Bisogna avere la forza di capire che giocatori hai a disposizione e in funzione delle loro caratteristiche cambiare sistema di gioco. Una cosa che si insegna sempre è questa: la tattica per un allenatore deve essere predominante. Italiano mi sembra uno attento a ogni situazione, anche quando c'era da cambiare lo ha fatto. A Bergamo ha rischiato anche le tre punte, dando dimostrazione di grande capacità".

La Fiorentina è un po' indietro rispetto alle altre?
"Dipende sempre da che prospettive si hanno, non dimentichiamoci che sono andati via dei giocatori importanti. Vanno gestite bene le energie, perché giocare fuori dall'Italia è completamente diverso: ci sono le trasferte, si gioca in notturna, c'è poco tempo per allenarsi... E' una situazione nuova per la Fiorentina, come era capitato all'Atalanta. Inserirei anche qualche pianticella, anche perché la Fiorentina ha sempre avuto un buon settore giovanile".