BARTOLETTI, Sarri era vicino alla Viola: peccato

05.12.2022 20:51 di  Redazione FV  Twitter:    vedi letture
BARTOLETTI, Sarri era vicino alla Viola: peccato

Marino Bartoletti ha parlato ai media presenti tra cui Firenzeviola.it da Scarperia, per il premio Le Velo: "Speriamo che Castrovilli si sia riposato in questi mesi (ride, ndr). Mi pare che lui le qualità le abbia così come la Fiorentina, speriamo che l'infortunio non abbia ricadute. La questione Juventus? Brutte storie: i bianconeri sono una società faro nel calcio italiano, se loro perdono il controllo dell'etica è un brutto momento per tutto il calcio italiano. Siamo addolorati al di là delle possibili passioni: credo che la situazione sia peggio di Calciopoli, se provate le cose fatte lasceranno un'ombra difficile da ignorare. Lo scenario è complicato".

I Mondiali in Qatar?
"Sono i Mondiali nel posto sbagliato senza la Nazionalità giusta. Il Qatar ha comprato il calcio che si è fatto comprare. Io da vecchio romantico mi auguro che la finale possa essere Argentina-Portogallo".

Amrabat?
"Penso che se facesse bene anche in Italia sarebbe meglio per tutti. Ho la sensazione che alcuni giocatori abbiano usato i mesi scorsi per arrivare al meglio al Mondiale. Vediamo se arrivano motivati alla seconda parte di stagione".

Italiano?
"Si è un po' impantanato, e lo dico stimandolo. D'altra parte se i tifosi della Fiorentina non soffrono, non stanno bene. Leonardo diceva che per un grande affresco ci vuole un buon intonaco. Lui un buon intonaco l'aveva fatto, poi ha perso i pennelli..." 

E Sarri?
"Sarri lo stimo molto: secondo me un anno e mezzo fa c'è stato un momento in cui è stato molto vicino alla Fiorentina, poi non si deve essere capito con gli emissari del presidente. Mi dispiace un po' che non abbia allenato la Fiorentina perché il corso viola poteva cambiare. A Roma fa le nozze con i fichi secchi".

E in futuro?
"L'idea è che la Fiorentina possa togliersi un po' la polvere e uno come Sarri sarebbe un bel suggello per entrambi".