VISIONE EUROPEA

31.03.2020 16:00 di Tommaso Loreto Twitter:    Vedi letture
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VISIONE EUROPEA

In attesa di novità in arrivo sul fronte stipendi, argomento all'ordine del giorno nel confronto tra Lega e AIC, restano sullo sfondo incognite e incertezze relative alla chiusura dei campionati. Se in Italia mancano le prerogative anche solo per stilare una previsione delle evoluzioni delle prossime settimane, pur tenendo di conto le due settimane di proroga alle restrizioni già annunciate dal Ministro Speranza, all'estero la corsa contro il tempo sembra invece procedere senza troppi scossoni. 

E così all'idea di qualche giorno fa degli inglesi di studiare una formula concentrata della Premier League, in una sorta di mini-campionato più simile a un mondiale da giocarsi non appena sarà possibile, dalla Germania arrivano le parole di Rummenigge, perno societario del Bayern Monaco, più che disposto ad attendere fino all'autunno pur di dare un esito finale alla Bundesliga di quest'anno. Molto più complessa, invece, la situazione in Spagna dove il virus non lascia spazio a nessun'altra valutazione, in ambito sportivo, se non la sospensione degli stipendi avviata dai calciatori del Barcellona

Questa la cartina di un'Europa ancora lontana, anche nel calcio, da una veduta comune che possa mettere insieme i diversi campionati e che domani vivrà una giornata importante visto il vertice UEFA chiamato a prendere decisioni pesanti sui nuovi calendari e anche sull'eventualità di un mercato più lungo. Scelte così pesanti da potersi ripercuotere su tutti i paesi, a prescindere dalle diverse ipotesi di chiusura dei rispettivi campionati.