UN INDIZI(AT)O A CENTROCAMPO

22.01.2020 00:00 di Dimitri Conti Twitter:    Vedi letture
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
UN INDIZI(AT)O A CENTROCAMPO

Dieci giorni, poco meno, alla fine del calciomercato invernale. E se quella di oggi sarà principalmente la giornata dell'annuncio ufficiale del prolungamento fino al 2024, con opzione per il 2025 (CLICCA QUI per l'indiscrezione di FirenzeViola.it), di Riccardo Sottil, è inevitabile che la testa di molti sia proiettata al calciomercato, soprattutto sul fronte entrate.

Dopo quella di Cutrone, la squadra mercato viola, attesa alle grandi manovre nella finestra invernale, non ha però ancora battuto il secondo colpo, forse quello più atteso, localizzato nel bisogno di inserire un nuovo centrocampista.

L'obiettivo numero uno rimane quello degli scorsi giorni: Alfred Duncan, giocatore che Iachini conosce bene e che aggiungerebbe chili al reparto mediano della Viola, ciò di cui ritiene di avere primaria necessità il tecnico in questo momento. Un indizio legato all'arrivo di un centrocampista potrebbe risiedere in un'uscita, quella del polacco Szymon Zurkowski (QUI l'anticipazione di FirenzeViola.it), sempre più vicino ad un prestito secco all'Empoli, visto che le parti sono al lavoro, come confermato anche dal presidente Corsi intervenuto ieri ai nostri microfoni (LEGGI QUI le sue parole). Il punto è che questa cessione, a quanto filtra, non sarà ultimata finché non sarà aggiunto il tanto atteso nuovo tassello.

Ecco perciò che l'attesa cresce. Nelle scorse ore sono circolati altri nomi per la mediana, dal sempreverde Sander Berge dal Genk - secondo quanto ci risulta ad oggi un profilo piuttosto lontano per quanto comunque apprezzato - fino ad arrivare a Geoffroy Kondogbia, ex Inter oggi al Valencia, o a due giocatori dell'Udinese, come Seko Fofana e Rolando Mandragora. La realtà sembra però vedere il cerchio stringersi intorno al centrocampista del Sassuolo, quel Duncan tanto inseguito che avrebbe anche fatto sapere al club nero-verde di voler sposare il progetto viola. Serve però trovare un punto d'incontro sulla valutazione, visto che per Pradè i 20 milioni chiesti dagli emiliani sono ritenuti troppi. Magari già oggi, nel corso della conferenza di Sottil, il ds lascerà altri indizi sul percorso sullo stato della trattativa... Li aspetterebbero in molti.