SUGLI SPALTI FIRENZE VINCE SEMPRE. IN CAMPO MANCA SOLO IL GOL MA NON LE STELLE

15.09.2019 00:00 di Sonia Anichini   Vedi letture
SUGLI SPALTI FIRENZE VINCE SEMPRE. IN CAMPO MANCA SOLO IL GOL MA NON LE STELLE

“…fin da quando ero bambino, è l’orgoglio mio più grande quello di esser fiorentino…” è la parte di un coro della Fiesole che identifica, esalta e sottolinea quello che abbiamo provato ieri e che era troppo tempo che non si viveva in modo così sentito, totale e appagante. Sembra cambiato il mondo per noi da giugno e gli esempi sono lampanti. Quella vista al Franchi contro la Juventus è la consacrazione del senso di appartenenza, del ritrovato orgoglio di un popolo, di una città che merita solo grandi soddisfazioni dal calcio e Rocco e Joe ce le daranno. La giornata di sabato è stata per me un vero e proprio cammino nella bellezza viola che è in fondo quello che respira tutti i giorni chi vive a Firenze.

Mentre mi dirigevo allo stadio mi è passato davanti il nuovo pulman della Fiorentina e devo dire che toglie il fiato dall’emozione che procura questo “bestione” viola impreziosito dalle immagini della nostra città. Tutti devono capire al suo passaggio che sta arrivando la squadra di Firenze e possiamo stare tranquilli che non avranno dubbi. Grazie a Commisso per questo regalo. Arrivati poi sugli spalti si percepiva un’energia speciale, una voglia di fare l’impresa che avrebbe dato uno sprint nuovo al nostro campionato, una gioia infinita nel ritrovarsi così tanti a sostenere i nostri colori. La riprova sono i 28.000 abbonamenti effettuati, record degli ultimi 20 anni. Ma ieri eravamo molti di più, fitti come non si vedeva da tempo perché negli anni scorsi non c’era sold out nemmeno con le big. Ancora grazie a Commisso per aver risvegliato la voglia di viola in tanti appassionati delusi dai fratellini.

Avevamo poi un compito importantissimo da svolgere, noi tifosi della Fiesole e della Maratona, che era quello di seguire le indicazioni per la coreografia preparata dai ragazzi della curva e devo dire che è andato tutto benissimo e il colpo d’occhio e di cuore, permettetemi, è stato favoloso. Io sono ormai anziana ed incline alla lacrima e devo dire che mi sono commossa per tanta ritrovata passione. L’hanno fatta bella grande la coreografia anche per farla vedere bene ai gobbi che, sappiamo perfettamente, non sono proprio degli artisti in questo settore! Un grazie speciale va fatto in questo caso a coloro che hanno lavorato per realizzare lo spettacolo, a quei ragazzi troppo spesso messi al bando ed additati come beceri, a quei ragazzi che non sono quelli che ci vogliono far credere alcuni falsi moralisti.

Per tutto questo per me abbiamo già vinto e non importa se il risultato non è stato pieno, anche se lo avremmo meritato alla grande. Abbiamo imbrigliato la Juventus che non ha fatto nemmeno un tiro in porta degno di nota, FR7 ha brillato e surclassato CR7 (lo ha dichiarato anche il Presidente), la difesa a tre ha retto molto bene con l’innesto di Caceres (stai a vedere che s’è fatto un affare a scambiare Biraghi per Dalbert) e in mezzo al campo sta nascendo una stella dal nome Castrovilli. Montella si è addirittura sbilanciato prevedendo un futuro da nuovo Antognoni per il giovane gigliato, che è dire poco da queste parti! Peccato che non si siano concretizzate le occasioni avute per passare in vantaggio e i dieci angoli a zero per la Fiorentina la dicono lunga sulla voglia di arrivare a rete dei nostri calciatori.

Sono comunque dell’idea che quello che abbiamo visto sul campo contro i gobbi sia una nuova partenza per i viola, la sosta ha probabilmente aiutato il Mister e i suoi ragazzi a conoscersi ed integrarsi meglio, basta adesso prendere un po’ più di sicurezza e mettere punti alla nostra scarna classifica.

La Signora in viola