SPADAFORA, LA SERIE A PARTIRÀ IL 20 GIUGNO. DAL 13 LA C. ITALIA

28.05.2020 19:48 di Redazione FV Twitter:    Vedi letture
© foto di Federico De Luca
SPADAFORA, LA SERIE A PARTIRÀ IL 20 GIUGNO. DAL 13 LA C. ITALIA

Si riparte il 20, con possibilità di Coppa Italia il 13 e il 17. Ora è ufficiale. È quanto annuncia il ministro Vincenzo Spadafora alla stampa al termine della riunione con le componenti del calcio: "È stata una riunione utile con tutte le componenti del calcio che ringrazio. Come abbiamo detto il calcio sarebbe partito quando ci sarebbe stata sicurezza e la situazione lo permette inoltre oggi il comitato tecnico scientifico ha dato ok sui protocolli perciò è giusto che riparta. Il CTS ha confermato la necessità imprescindibile della quarantena e l'altra garanzia è che il percorso per i tamponi non deve ledere le necessità dei cittadini né avere corsie preferenziali. Poi ho chiesto soluzioni alternative in caso malaugurato di nuova sospensione, la FIGC ha garantito di avere sia un piano B (i playoff) che un piano c (classifica cristallizzata) che non spetta a me come ministro ma al consiglio federale del 4 giugno. Perciò si ripartirà il 20 giugno, ma il mio auspicio è che dal 13 si possa completare il percorso della Coppa Italia, con le tre partite nell'arco della settimana e in chiaro sul servizio pubblico. Sono in corso contatti con i broadcaster che hanno i diritti per il campionato, perché da Sky arrivi un segnale di conferma per una soluzione nei limiti del possibile per andare incontro alla volontà degli italiani di vivere questa ripresa con passione ma senza problemi di assembramenti e ordine pubblico nei luoghi pubblici per vedere la partita. Firmato il decreto in tempi lampo per i 230 milioni per i collaboratori sportivi sia per marzo che in automatico e il fondo a fondo perduto per le società sportive dilettantistiche che in questo momento stanno soffrendo. Il mio obiettivo era che partisse tutto lo sport nel momento in cui fosse stato possibile ed oggi questo è possibile e smentiamo la novella che io non rispettassi il calcio come tutti gli altri sport. Abbiamo lavorato.perché partisse il 20 il campionato, il 13 e il 17 si può giocare la Coppa ma la decisione su calendari e orari spetta alla Federazione e alle leghe non al ministro".