SOTTIL, GOL E POLEMICA. MA ORA DEVE PASSARE L'ESAME "CONTINUITÀ"

04.12.2023 10:00 di Samuele Fontanelli Twitter:    vedi letture
SOTTIL, GOL E POLEMICA. MA ORA DEVE PASSARE L'ESAME "CONTINUITÀ"
FirenzeViola.it
© foto di www.imagephotoagency.it

Finalmente Riccardo Sottil. Dopo 679 giorni l'esterno della Fiorentina ha ritrovato ieri, nella sfida contro la Salernitana, il primo gol in campionato dopo quasi due anni di digiuno. L'ultima volta risale al 23 gennaio del 2022, nel pareggio esterno per 1-1 contro il Cagliari. Un destro a giro alla Del Piero, talmente preciso da colpire sia traversa che palo prima di finire in fondo alla rete. Un colpo che ha ricordato ai tifosi viola tutte le grandi qualità che il talento torinese avrebbe nelle proprie corde e che, purtroppo, fin qui non è ancora riuscito a mettere in mostra con continuità. 

A 24 anni Sottil avrebbe l'età e la maturità giusta per poter esplodere definitivamente. È sicuramente un peccato vedere un giocatore con le sue capacità sbloccarsi in campionato solamente alla quattordicesima giornata. Alla soglia dei 400 minuti, con 4 presenze da titolare e altre quattro da subentrato, l'attaccante di Italiano non era ancora riuscito a determinare. Lo aveva fatto in occasione del 6-0 contro il Cukaricki in Conference League, ma non in Serie A. In entrambi i casi c'è da sottolineare la curiosità legata al suo rendimento nella stessa partita, oltre al gol, anche un assist. Sia contro i serbi che ieri contro la Salernitana (per Quarta contro il Cukaricki e per Bonaventura ieri pomeriggio). Un altro indizio di come.se in giornata, il ragazzo cresciuto nelle giovanili del Torino possa essere decisivo e dunque utile alla causa. 

La Fiorentina, viste le difficoltà a segnare dei suoi attaccanti, ha bisogno anche di questo Sottil e di una nuova continuità. E proprio la continuità di prestazioni dell'esterno deve essere l'obiettivo che insieme giocatore e allenatore devono perseguire. Probabilmente Italiano dovrà lavorare soprattutto sull'aspetto caratteriale del ragazzo che, come dimostrato dalla reazione al gol segnato nel pomeriggio di ieri (smorzata poi nelle dichiarazioni post partita ma comunque rimasta impressa nella mente dei tifosi), sembra soffrire le critiche della piazza. Anche perché col mercato alle porte e con la ricerca da parte del club di un nuovo esterno che giochi proprio nel suo ruolo, riuscire a determinare da qui a inizio gennaio potrebbe toglierlo automaticamente dai potenziali partenti.