RITORNO IN CLASSE

14.09.2020 00:00 di Tommaso Loreto Twitter:    Vedi letture
© foto di Federico De Luca
RITORNO IN CLASSE

Il grande ritorno alla normalità passa dalla mattinata di oggi. A Firenze come nella maggior parte d'Italia si riaprono le scuole, vero e proprio segnale di un tentativo di affrontare l'autunno riprendendo là dove (tutto) si era interrotto nel marzo scorso. Nella settimana in cui giovani e giovanissimi torneranno alla routine scolastica, con tutte le speranze del caso affinchè duri il più a lungo possibile, l'avvicinamento al via del campionato sembra così un altro segnale di ritrovata stabilità.

In realtà, oltre all'aspetto degli stadi vuoti, il calcio che ripartirà sabato con Fiorentina-Torino di stabilità ne ha trovata poca, ed ha partorito per questa stagione lo stravolgimento di un calendario ristretto con tanto di sei turni infrasettimanali. Una sorta di maratona nella quale anche le rose di chi non partecipa all'Europa potranno contare. Di certo Iachini ha già buttato le basi della ripartenza, probabilmente anche in termini di formazione, poi sarà soprattutto il mercato a decidere quale sarà il volto definitivo della squadra. 

In uno scenario del genere anche l'arrivo, attesissimo, di Commisso regala nuove prospettive. Al presidente viola non mancheranno gli argomenti da affrontare e sui quali esprimersi, e saranno poi le sue indicazioni a guidare la dirigenza lungo gli ultimi giorni di mercato. La presenza fisica dell'americano diventa fattore dirimente per le scelte da prendere, ma anche per tutto un gruppo che Commisso non rivede dal vivo ormai da sei mesi. Un lungo stop che oggi conosce la sua prima fondamentale tappa, con le scuole di nuovo aperte, poi sarà già campionato.