PRADÈ, Chiesa il futuro? Spero lo pensi. Ibra-DDR...

18.10.2019 14:20 di Redazione FV Twitter:    Vedi letture
Fonte: dall'inviato Niccolò Santi
PRADÈ, Chiesa il futuro? Spero lo pensi. Ibra-DDR...

Dalla sala stampa "Manuela Righini" in occasione della conferenza organizzata per comunicare il rinnovo di Lorenzo Venuti con la Fiorentina, ha preso la parola anche il direttore sportivo dei viola, Daniele Pradè. Queste le sue parole: "Sono contentissimo che Lorenzo sia qui con noi. L'identità fa la differenza, con lui sono stato chiaro dall'inizio, si è giocato le sue chance. Lui aveva un'altra squadra in A che lo voleva, ma gli ho sempre detto che avrebbe dovuto decidere lui perché questa è casa sua. Sono convinto che avrà i suoi spazi, sono contento abbia scelto la strada della Fiorentina e che abbia rinnovato. Contratto? Quello di Lorenzo è un contratto di quattro anni con una base fissa e con dei bonus importanti che si andranno a sommare a seconda di quanto farà bene. È un ragazzo solare che in qualsiasi circostanza comunque vuole sempre dire la sua, sia in fiorentino che non (ride, ndr). Sottil e Ranieri? Speriamo di rinnovare al più presto, ci stiamo lavorando e non appena troveremo i tempi ed i modi sarà fatto. Chiesa? Siamo sempre stati chiari nella risposta su di lui. Siamo contenti di tutto quello che sta facendo, ci saranno tempi e modi per metterci a sedere. Spero possa diventare il futuro della Fiorentina, ma spero anche che lo pensi anche lui. Non posso certamente dire che in questo momento non sia così. Non posso esprimere le sensazioni, bisogna parlare con lui, della voglia che ha lui, con il tempo ne parleremo e decideremo insieme. Oggi preferirei di parlare di Venuti e titolare con la parola 'Meritato' perché di questo si parla. Giovani? Finché abbiamo questo tipo di situazione dove non esiste la seconda squadra devi essere bravo anche nel trovare la squadra giusta se vuoi cederli in prestito, ma quelli che abbiamo in rosa li vogliamo tutti con noi. A gennaio? Manca ancora un sacco di tempo, Venuti comunque non si muove. Ibrahimovic e De Rossi? Sono due situazioni che non hanno più un senso tecnico. Sono due grandissimi campioni, ma non rientrano nelle nostre teste. Balotelli? È un calciatore forte e per i calciatori forti c'è sempre interesse, ma adesso è un calciatore del Brescia".