PASSO DECISIVO

16.07.2020 00:00 di Tommaso Loreto Twitter:    Vedi letture
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
PASSO DECISIVO

Serviva vincere, prima di tutto e certamente prima ancora di quel gioco noioso mostrato nelle ultime sfide. A Lecce la Fiorentina fa di più, ipoteca la gara con un avvio finalmente determinato e incisivo poi non smette di divertirsi ritrovando anche spirito di sacrificio da parte dei suoi interpreti. Iachini che riscopre il 352 può contare su un ritrovato Chiesa che di nuovo a tutta fascia si trasforma.

Come avveniva in altri tempi l'attaccante sfonda quasi subito dalla sua parte, sblocca la sfida e manda in rete Cutrone per il tre a zero; questo sì che è un bel modo di riprendere dopo i veleni per il dito con il Verona. Nel mezzo c'è un encomiabile Ribery, ancora una volta titolare, ancora una volta trascinatore di tutta la squadra, Cutrone incluso visto che i suoi movimenti hanno funzionato a dovere.

E buona è stata la scelta di Iachini di confermare la fiducia a Ghezzal, d'altronde l'algerino ha messo del suo in molti momenti della gara, dal rigore procurato (l'errore di Pulgar l'unica nota negativa della serata) al gol su punizione (un caos organizzato apprezzabile per astuzia e malizia) fino a un lancio per Lirola che ha illuminato l'avvio di ripresa.

La Fiorentina che torna dalla Puglia è persino tonificata dai 90 minuti e poco cambia un avversario che probabilmente si è consegnato troppo presto: i viola cercavano il passo decisivo verso la salvezza e matematica a parte l'hanno fatto. Il calendario proporrà nei prossimi tre turni Torino in casa e Inter e Roma in trasferta, non esattamente un tris morbido, ma con questo vantaggio c'è di che restar sereni.