PARTENZA RIMANDATA

03.01.2014 19:00 di  Andrea Giannattasio  Twitter:    vedi letture
PARTENZA RIMANDATA
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© foto di Federico De Luca

Prepariamo il conto alla rovescia. Perché stavolta al ritorno in campo di Mario Gomez manca davvero poco. Il tedesco infatti, tornato in buona forma dalle ferie natalizie e con una grande voglia di rimettersi in gioco, in questi giorni è stato tenuto sotto stretta osservazione dallo staff medico della Fiorentina, che dopo aver provato - invano - a reinserire attraverso svariati test quotidiani (che monitorano i muscoli ed i tendini) il giocatore fin da subito con tutto il gruppo ha deciso ancora una volta di usare estrema pazienza e di procrastinare il suo rientro in squadra.

Ed è proprio per questo motivo che la Fiorentina ha scelto di non convocare Mario per il ritiro che inizierà questa sera e che terminerà a ridosso della gara col Livorno: il bomber tedesco, infatti, continuerà anche domani e dopodomani a recarsi al Centro sportivo viola (con la compagnia del solo Hegazy) per monitorare giorno dopo giorno l'evoluzione dell'infiammazione al ginocchio, in attesa del sì definitivo dei medici che consentirà a Montella di riabbracciare mister 21 milioni. Il vero colpo estivo che fin qui è mancato ad una stagione sopra le righe.

Solo dopo che la Fiorentina avrà la certezza che il recupero di Gomez sarà completo e che il giocatore potrà ricominciare con regolarità a seguire le sedute con tutta la squadra, potrà partire ufficialmente il conto alla rovescia per il ritorno in campo. Montella, infatti, è stato chiaro: al di là della buona forma fisica del giocatore, dovranno passare dai dieci ai quindici giorni di lavoro prima di poter ammirare di nuovo Gomez con la casacca viola in campo. Un'ulteriore dose di cautela ma anche di comprensibile distacco da impacci psicologicici, date le tante pressioni esterne che ruotano da settimane attorno alla situazione del tedesco.

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