MONTELLA TESTA CASTROVILLI: RISORSA O PEDINA?

08.07.2019 20:00 di Giulio Falciai   Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
MONTELLA TESTA CASTROVILLI: RISORSA O PEDINA?

Dopo i due anni di prestito alla Cremonese Gaetano Castrovilli è tornato alla Fiorentina pronto ad impressionare il mister Vincenzo Montella. Reduce da una stagione non semplicissima a causa dei tanti infortuni, l'ultimo a pochi giorni dall'inizio dell'Europeo Under 21, dove ha avuto una ricaduta al menisco che gli ha impedito di partecipare alla competizione, adesso vuole essere confermato in viola per dimostrare tutto il suo valore.

Dopo il primo giorno di ritiro a Moena passato ad allenarsi a parte, da ieri ha iniziato a lavorare regolarmente in gruppo insieme a tutta la squadra. Ancora non è certo se il suo percorso di recupero dall'infortunio sia completato, la cosa certa è che la sua volontà è quella di lavorare al massimo per dimostrare alla Fiorentina di poter essere un ottimo elemento per la rosa e per uscire dalla lunga lista degli esuberi viola.

Durante questi allenamenti moenesi il centrocampista sta mostrando grande disponibilità e professionalità. Più volte ha avuto colloqui individuali sia con Montella che con Russo. Il tecnico viola lo sta provando sempre da mezz'ala anche perché è a caccia di qualità per alzare il livello della mediana e il calciatore sta rispondendo presente. Anche Marco Benassi, che si è allenato in questi tre giorni, ha avuto subito un'ottima impressione. "Castrovilli ha grande qualità, penso si possa giocare le sue carte. Ha delle grandi potenzialità" ha dichiarato il classe '94 a proposito dell'ex Cremonese

Sicuramente il classe '97 è un giocatore che piace a diverse squadre. In Serie A la SPAL, l'Udinese e le neopromosse hanno già messo gli occhi su di lui, chiedendo informazioni al ds Pradè che però ha rimandato ogni possibile discorso a dopo la tournée in USA, a cui prenderà parte anche lo stesso Castrovilli. Montella ha dimostrato in questi primi allenamenti di volerlo mettere alla prova per capire, più di altri, quale apporto possa dare al nuovo corso gigliato. Piede educato e abnegazione tattica e atletica, armi che il giovane calciatore viola può utilizzare per dare una svolta alla propria carriera ed entrare nella rosa del futuro.