MONTELLA, SU CHIESA NESSUN AGGIORNAMENTO. DRAGO VUOLE RESTARE. DE ROSSI-BALOTELLI...

12.07.2019 11:20 di Redazione FV Twitter:    Vedi letture
Fonte: Dagli inviati a Moena L. Magistrato e G.A. Galassi
© foto di Giacomo Morini
MONTELLA, SU CHIESA NESSUN AGGIORNAMENTO. DRAGO VUOLE RESTARE. DE ROSSI-BALOTELLI...

È l'ultima conferenza stampa prima della partenza per Milano dove la Fiorentina si imbarcherà domani per gli Stati Uniti. Vincenzo Montella, di fronte ai giornalisti, stila il bilancio del ritiro della prima squadra a Moena e risponde alle domande sulla squadra: "C'è la volontà da parte di tutti di cambiare. Io valuto i giocatori che possono essere funzionali al nostro modello di gioco. Io mi sento con 4-5 anni in più d'esperienza, qualcuna positiva e altre negative. Le esperienze comunque migliorano in ogni caso. Sono più paziente e più sereno rispetto al mio primo ritiro. Sono maturato".

Su De Rossi: "Non è un segreto il fatto che fosse un obiettivo di mercato. All'inizio era molto motivato e abbiamo insistito, nell'ultimo periodo lo abbiamo lasciato decidere in tutta serenità. Non so cosa deciderà ma da noi ha una porta aperta perché in termini di carisma potrebbe essere un esempio e un valore".

Su Balotelli: "Siccome in questo periodo mi hanno appiccicato tanti giocatori io ho deciso di parlare solo dei miei giocatori. Da esterno devo dire che è un calciatore con grosse potenzialità, ma da qui a dire che sarà della Fiorentina ce ne passa".

Sugli attaccanti in rosa: "Simeone e Vlahovic sono due profili diversi che nella nostra rosa ci possono stare, però devono essere accompagnati da un altro attaccante. Quando arriverà la nuova punta si valuterà cosa fare con i due giocatori. Vlahovic non può restare a Firenze a fare la terza scelta e nel caso andrà prestato per riaverlo giocatore finito".

Su Castrovilli: "È un giocatore molto, molto, molto interessante. Probabilmente è un calciatore che resterà con noi. Mi piace molto".

Su Sottil: "Deve migliorare se vuole restare in Serie A: da parte sua c'è grande impegno ma deve capire come fare al meglio entrambe le fasi. Verrà valutato in base a come farà la fase di non possesso".

Su Veretout: "Sta bene ma abbiamo deciso di non rischiarlo in allenamento. Se resterà a Moena? Credo di sì, non me lo sono chiesto".

Su cosa ha sentito in ritiro: "Da parte dei tifosi c'è grande entusiasmo e ci hanno dato credito, ora tocca a noi a rispondere. Noi stiamo lavorando bene, anche chi ha sentore di dover andare via. Tutto ha funzionato nella maniera giusta questa settimana".

Sulla mancanza di acquisti: "Ora sono molto paziente, l'ho detto prima. Il calciomercato al momento propone cifre esagerate, dobbiamo aspettare. Già anni fa andammo in tournée negli USA e poi arrivammo quarti. Da allenatori siamo abituati anche a giocare tournée: ci alleneremo giocando".

Su Pezzella: "Pezzella lo vedremo quando tornerà a disposizione ma non c'è voglia di cambiare aria, al momento non c'è possibilità. Vedremo poi cosa ci diremo".

Su Dragowski: "Ci abbiamo parlato più volte, il ragazzo vuole rimanere e ha tre anni di contratto. Il problema non esiste anche se con la società sta trattando".

Su Aquilani: "Sono contento, ora di sicuro dormirà molto di meno e si accorgerà cosa vuol dire allenare. Gli faccio un in bocca al lupo".

Su Ranieri: "Lui come Venuti si vede che sono giocatori già con esperienza. Io lo vedo più come terzo di difesa, non tanto come quinto. Però vediamo come prosegue il mercato e poi decideremo il modulo da seguire".

Su Chiesa: "Non capisco. È stato detto 100 volte che resterà e a noi non risulta che lui voglia andare via. Anche Enrico, mio amico, non ci ha mai fatto sapere nulla. Finché non viene in America non ci sono aggiornamenti. Poi capiremo cosa vuole fare".