MONTELLA, C'è da pensare solo a vincere. Commisso....

25.05.2019 12:04 di  Redazione FV  Twitter:    vedi letture
Immagine da Violachannel.tv
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Queste le parole di Vincenzo Montella, oggi in sala stampa: "Abbiamo lavorato sull'aspetto mentale, per capire bene cosa è successo nelle ultime sette partite. Di mezzo ci s'è messo il destino ma noi ci possiao giocare la stagione, difendendo Firenze e la Fiorentina. Siamo stati messi alla prova in modo quasi violento e certamente inatteso, ma può diventare un momento di crescita. Io la squadra continuo a vederla bene, ma è anche vero che in campo è successo l'incredibile. Serve metter da parte la paura, tirare fuori il coraggio. Il gruppo avverte il clima in città, lo dissi subito, però questa settimana non abbiamo avvertito indifferenza e questo è molto importante.

Siamo in questa condizione per colpa nostra, ma si è parlato troppo del fatto che il campionato dopo l’Atalanta era finito. Sono situazioni nelle quali son cascato anche io. Io credo che la squadra si sia sempre impegnata, non si può eccepire nulla ai ragazzi. Dopo Parma sono ancora più convinto che siamo una squadra che costruisce moltissimo. Nessuno si deve svegliare perché dormiva, di certo non ci è girato niente a favore. Adesso dipende tutto da noi, mi auguro che questo spavento ci serva da lezione per il futuro, e che tutti possano avviare un’analisi lucida di cosa è successo. 

Mirallas? Valutiamo giorno per giorno, siamo ottimisti, abbiamo la sua disponibilità

Il messaggio dei Della Valle e le voci di passaggio proprietà. Ci mancava solo questa…. Commisso mi ha seguito anche quando ero al Milan. Per me sono solo voci. 

Il match con il Genoa Non dobbiamo pensare che possa essere una gara di contenimento o gestione. Noi dobbiamo scendere in campo sapendo che dobbiamo vincere o al massimo non perdere. 

Le critiche per le sconfitte? Ci siamo ritrovati in una situazione nuova e inaspettata, ma fa parte del nostro mestiere, è successo a tutti gli allenatori e sono ancora più carico per la sfida che mi attende sulla panchina della Fiorentina. Il ritiro? Decisione che ho preso io per tenere il gruppo lontano da voci e rumors, un giorno prima della partita ci può stare. 

Domani la formazione non conta. C'è bisogno di grinta, carattere e lucidità, domani l'aspetto tattico conterà il giusto. 

La squalifica? Ho sbagliato e mi scuso con tutti, anche con il ragazzo che si è ritrovato il cartellone addosso, colgo l'occasione per scusarmi. E' giusto che paghi, mi dispiace capiti adesso, sarà un motivo per rendere la sfida diversa. Magari mi metto accanto a Rialti (ride, ndr) così mi dai qualche suggerimento....

I tifosi? Domani il pubblico ci aiuterà, quando c'è sostegno e armonia con i tifosi la paura si gestisce più facilmente. L'ho già visto ieri nell'allenamento a porte aperte, sono convinto che domani l'ambiente darà un grande aiuto alla squadra. Noi non siamo nelle condizioni di poter fare calcoli, dobbiamo solo fare risultato, e questo è il nostro unico vantaggio. 

Il Genoa? E' una squadra che fa poco palleggio, non so chi giocherà ma cambia in corsa molto spesso e noi dovremo essere abili e lucidi per capire i loro cambiamenti. La maggior parte dei gol li segnano nelle ripartenze, quindi bisognerà essere mentalmente al 100% per affrontare questa partita